Maurizio Rasero ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente di Banca di Asti. La decisione è stata comunicata ieri al Consiglio di Amministrazione ed è stata assunta, come spiegato dallo stesso Rasero, per valutazioni di carattere personale e professionale, con l’obiettivo di garantire chiarezza e continuità nel percorso di governance.
Le motivazioni di Rasero
Le dimissioni diventeranno effettive con l’Assemblea che sarà chiamata a nominare il nuovo Presidente. Fino a quel momento Rasero continuerà a svolgere le proprie funzioni, assicurando la continuità istituzionale e il passaggio alla nuova presidenza. La data dell’Assemblea sarà comunicata secondo le procedure previste.
“È una decisione che ho maturato con grande attenzione e senso di responsabilità – ha dichiarato Rasero -. Si tratta di una scelta personale, assunta nell’esclusivo interesse della Banca e con la volontà di assicurarle la massima serenità e chiarezza nel percorso futuro”.
Nel suo intervento, Rasero ha sottolineato il lavoro svolto nei mesi alla guida dell’istituto e l’importanza del radicamento territoriale della Banca. “Ritengo che siano state poste basi solide per proseguire questo percorso”, ha affermato, ringraziando il Consiglio di Amministrazione e l’Amministratore Delegato Roberto Fiorini per la collaborazione.
Rasero ha inoltre definito Banca di Asti “una Banca solida, con grandi professionalità, profondamente radicata nei suoi territori” e ha assicurato che continuerà a svolgere il proprio ruolo fino all’Assemblea “con lo stesso impegno e con la stessa attenzione”.
Anche l’Amministratore Delegato Roberto Fiorini ha commentato la decisione, definendola una scelta che “testimonia un forte senso delle istituzioni e una particolare attenzione all’interesse della Banca”. Fiorini ha quindi ribadito che l’istituto proseguirà senza interruzioni il percorso già avviato, in particolare sul rilancio e sulla crescita, sulla modernizzazione tecnologica e sull’evoluzione del modello di servizio.
Tra i prossimi passaggi figura anche l’ultimazione e la presentazione del nuovo piano strategico triennale, sul quale la Banca sta lavorando. “Continueremo a lavorare insieme al Consiglio di Amministrazione garantendo stabilità, continuità e piena operatività fino al completamento del percorso previsto“, ha concluso Fiorini.