Bologna si prepara a installare 50 colonnine per la raccolta dei mozziconi di sigaretta e dei residui dei prodotti a tabacco riscaldato. Il completamento della distribuzione è previsto entro la fine di settembre, con l’obiettivo di ridurre l’abbandono dei filtri sul suolo pubblico.
I primi contenitori sono già stati collocati nel centro storico, tra piazza Nettuno, davanti a Sala Borsa, e il Cortile del Pozzo di Palazzo d’Accursio. Le altre colonnine saranno posizionate nei pressi di alcune sedi universitarie, delle biblioteche di quartiere e nei luoghi più frequentati della città.
Dove conferire i mozziconi
La mappa con la posizione dei contenitori sarà resa disponibile sull’app Il Rifiutologo. La raccolta sarà estesa anche alle stazioni ecologiche Hera di via degli Stradelli Guelfi, via Marco Emilio Lepido, via delle Viti, nell’area Caab, e via Ferrarese.
Il progetto, denominato #Riciccami, è promosso dalla startup Human Maple e sostenuto dal Gruppo Hera, in collaborazione con il Comune di Bologna nell’ambito del programma dedicato alla cura e alla qualità della città. L’iniziativa era stata avviata a Modena nel 2025.
Il recupero dell’acetato di cellulosa
A occuparsi dello svuotamento delle colonnine sarà Hera. I mozziconi raccolti verranno trasferiti nell’impianto di Human Maple a Modena, dove saranno trattati attraverso una tecnologia brevettata per recuperare l’acetato di cellulosa presente nei filtri.
Il materiale ottenuto può essere utilizzato come imbottitura. Attualmente viene impiegato per realizzare portachiavi e cuscini, mentre sono allo studio ulteriori applicazioni nella moda sostenibile e nella coibentazione. Il trattamento punta così a evitare che i mozziconi finiscano nel rifiuto indifferenziato, favorendone il possibile riutilizzo.