Il coordinamento delle associazioni ambientaliste torna a rivolgersi al sindaco di Roccavione Paolo Giraudo dopo la risposta dell’Amministrazione comunale al primo appello sull’annunciata uscita del Comune dal Parco Fluviale Gesso e Stura. A firmare il nuovo intervento sono Legambiente, Lipu, Pro Natura Cuneo, Cuneo Birding e Italia Nostra.
Nel documento, datato 12 settembre 2026, le realtà ambientaliste spiegano di voler chiarire la propria posizione. Secondo il coordinamento, in una fase segnata da una grave crisi climatica non sarebbe più possibile adottare politiche concentrate esclusivamente sull’interesse del singolo Comune. L’invito rivolto agli amministratori è a considerare il contributo che ogni territorio può offrire al parco e alla tutela dell’interesse generale, compresi i cittadini di Roccavione.
Il ruolo del parco
Le associazioni definiscono il parco un presidio fondamentale per affrontare le trasformazioni ambientali in corso. La sua funzione, sostengono, passa dalla tutela della biodiversità e dalla protezione della natura. Per il coordinamento, la conservazione degli ecosistemi rappresenterebbe già da sola una ragione sufficiente per mantenere l’adesione all’area protetta, a maggior ragione in un contesto in cui la crisi climatica dovrebbe occupare una posizione centrale nelle agende istituzionali.
Nel loro appello, le associazioni richiamano anche il recente rapporto dell’Unep e le dichiarazioni del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, citati come segnali della gravità della situazione. L’estate appena trascorsa viene indicata come un esempio degli effetti già visibili, mentre gli esperti, secondo quanto riportato nel documento, prevedono conseguenze più rilevanti nei prossimi anni.
La richiesta di un confronto operativo
Il coordinamento ribadisce di aver offerto il proprio contributo soprattutto sul piano educativo e culturale, ritenendo necessario sostenere ogni iniziativa orientata alla protezione del pianeta. La disponibilità a incontrare l’Amministrazione comunale viene confermata, ma con una precisazione: il confronto dovrebbe essere dedicato all’esame di progetti specifici e non a riunioni generiche.
La lettera si conclude con la firma di Domenico Sanino, presidente di Pro Natura Cuneo, Bruno Piacenza, presidente di Legambiente Cuneo, Albino Gosmar, presidente di Cuneo Birding, Patrizia Rossi, delegata Lipu Cuneo, e Alberto Collidà, presidente di Italia Nostra Cuneo. Al centro resta la richiesta di mantenere una collaborazione attiva attorno al Parco Fluviale Gesso e Stura, nel quadro delle scelte che riguardano Roccavione.