Fiab Ferrara propone di chiudere al traffico motorizzato corso Ercole I d’Este e corso Martiri della Libertà, con l’obiettivo di restituire questi spazi alla socialità e alla mobilità attiva. La richiesta è stata avanzata in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre e dedicata quest’anno dalla Commissione europea al tema Mobilità per tutti, con particolare attenzione alla dimensione intergenerazionale.
L’associazione ha chiesto al Comune di Ferrara di rendere periodicamente accessibili alle sole persone i due corsi del centro cittadino. Secondo il presidente di Fiab Ferrara Antonio Casadibari e il consigliere nazionale Fiab Giuliano Giubelli, l’obiettivo è limitare l’uso dei mezzi motorizzati e valorizzare due luoghi di pregio dello spazio pubblico. La proposta, spiegano, viene riproposta da anni e punta a una sperimentazione concreta attraverso il progetto Strade Aperte.
Il programma degli appuntamenti
La rassegna ferrarese prenderà il via mercoledì 16 settembre alle 21 in piazza Duomo con Ciclisti Illuminati, iniziativa organizzata da Fiab insieme alla Polizia Locale. Nel corso della serata saranno distribuiti catarifrangenti per migliorare la visibilità laterale delle biciclette che ne sono sprovviste.
Venerdì 18 e sabato 19 settembre Fiab sarà presente a Mobilità in Gioco, appuntamento promosso dal Comune sul Listone di piazza Trento e Trieste. Lo stand dell’associazione sarà dedicato soprattutto al rapporto tra bicicletta e scuola, con la presentazione dei corsi organizzati da oltre vent’anni negli istituti ferraresi e del percorso In sella all’autonomia, realizzato con il Centro Donna Giustizia e il Centro Sociale Barco.
Sabato 19 settembre è inoltre prevista una pedalata fuori le Mura, organizzata insieme a Coldiretti, con destinazione Riva del Po e visita ai reperti archeologici del territorio. Domenica 20 l’appuntamento sarà a Poggio Renatico, in collaborazione con Avis Ferrara, per una visita al Castello Lambertini. Il calendario si concluderà sabato 26 settembre con il Bike to Work Day, promosso con Fiab Occhiobello, dedicato alla sicurezza di chi percorre in bicicletta il tragitto tra casa e lavoro attraversando il ponte di Pontelagoscuro.
Mobilità e autonomia
La scelta del tema europeo porta Fiab a porre l’attenzione sulla possibilità di muoversi in autonomia nelle diverse fasi della vita. Per i bambini, l’associazione indica come priorità la conquista progressiva dell’indipendenza negli spostamenti, a partire dal tragitto casa-scuola. Per gli over 65, invece, facilitare gli spostamenti a piedi e in bicicletta può favorire il benessere fisico e psicologico e contribuire a contrastare l’isolamento sociale.
Per Fiab, la bicicletta non dovrebbe essere soltanto promossa come mezzo di trasporto, ma sostenuta attraverso una diversa progettazione degli spazi urbani, più sicuri e accessibili. Il presidente nazionale Luigi Menna la descrive anche come uno strumento di inclusione e di relazione. Giubelli chiede infine di condividere maggiormente lo spazio pubblico, limitando l’uso dell’auto privata e favorendo trasporto pubblico e biciclette.