Prima di iniziare il percorso tra i banchi, 62 studenti delle prime classi dell’istituto tecnico economico Mossotti hanno partecipato a un’attività di pulizia ambientale a Novara. Armati di guanti e sacchetti, i ragazzi hanno raccolto rifiuti nell’area del complesso di San Nazzaro della Costa e nei pressi del plesso scolastico, affiancati dai volontari di Novara Green.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto di accoglienza predisposto dal Mossotti per accompagnare il passaggio dalla scuola media alle superiori. Il programma comprende attività di potenziamento delle competenze di base in italiano e matematica, ma anche momenti informali destinati a favorire la conoscenza reciproca all’interno delle nuove classi.
La pulizia e il questionario
Nel corso delle due mattinate di intervento, i partecipanti hanno svolto la raccolta dei rifiuti e risposto a un questionario sulle proprie abitudini ambientali. Dalle risposte emerge che quasi il 90 per cento fa la raccolta differenziata in famiglia, mentre a scuola la quota scende all’82 per cento.
Altri comportamenti sostenibili risultano abbastanza diffusi tra i ragazzi: l’87 per cento dichiara di spegnere la luce quando esce da una stanza o di chiudere l’acqua mentre si lava i denti. Fuori casa, però, l’attenzione diminuisce: il 70 per cento afferma di evitare di gettare rifiuti a terra, mentre soltanto il 25 per cento utilizza una borraccia invece delle bottigliette di plastica.
Il valore dell’esperienza diretta
Per il professor Bruno Bolzani, responsabile del progetto, l’attività ha permesso di affiancare alle lezioni e alle iniziative di inserimento anche una riflessione sulla convivenza civile e sulla sostenibilità ambientale. Il docente ha sottolineato l’importanza di costruire, lungo i cinque anni delle superiori, occasioni di crescita condivisa su temi legati alla vita scolastica e alla formazione dei ragazzi.
Il presidente di Novara Green, Fabrizio Cerri, ha evidenziato il ruolo dell’esperienza concreta nel percorso educativo, richiamando il valore del lavoro svolto dagli studenti nella raccolta di mozziconi e rifiuti abbandonati. L’associazione collabora con le scuole attraverso attività rivolte alla sensibilizzazione ambientale.
Un ringraziamento è arrivato anche da fra Marco Speziale, uno dei frati di San Nazzaro della Costa, che ha salutato la presenza dei giovani e il loro impegno nell’area attorno al complesso. Per il Mossotti, l’iniziativa ha rappresentato quindi un momento di accoglienza e, allo stesso tempo, un’occasione per collegare la vita scolastica alla cura degli spazi condivisi.