Lugo (RA)

Meccatronica, a Lugo sostegni fino a 500 euro

Il bando assegna 300 al secondo anno e coinvolge aziende del territorio

Un sostegno fino a 500 euro per ogni studente immatricolato al primo anno del corso di laurea professionalizzante in Meccatronica. È la principale novità prevista per l’anno accademico 2026/2027 nella sede di Lugo del polo dell’Università di Bologna.

L’avvio delle lezioni è stato accompagnato dalla visita della sindaca Elena Zannoni e del presidente della Fondazione Vitalis Ets Angelo Benedetti. Il percorso punta a rispondere alle esigenze espresse dalle imprese del territorio, che ricercano competenze nei settori della meccatronica, dell’automazione industriale, della robotica e dell’elettronica.

Il sostegno agli iscritti

Il contributo sarà assegnato attraverso un bando promosso con il coinvolgimento della Fondazione Flaminia. Per gli studenti iscritti al primo anno è previsto un aiuto di 500 euro, indipendentemente dall’Isee, mentre per chi proseguirà al secondo anno è prevista un’erogazione di 300 euro, subordinata al possesso dei requisiti indicati nel bando.

La somma verrà riconosciuta dopo il perfezionamento dell’iscrizione e il pagamento della rata a saldo relativa all’anno di riferimento. Gli studenti dovranno presentare la domanda e attendere la conclusione positiva dell’istruttoria. Il sostegno si aggiunge alle agevolazioni già previste sulla base dell’Isee.

Il rapporto con le imprese

Il corso è sostenuto dalla Fondazione Vitalis, dalla Fondazione Flaminia e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Alla progettazione della didattica partecipano direttamente diverse aziende, tra cui Bucci Automations, C.n.i. Informatica, Eurovo, Futura, Geminiani, Icel, Marcegaglia Carbon Steel, Marini, Sica, Surgital, Unitec e Vulcaflex.

Le imprese contribuiscono a definire le competenze richieste dal mercato del lavoro e accolgono gli studenti per stage e tirocini. L’obiettivo è collegare gli insegnamenti teorici con l’esperienza aziendale e preparare figure professionali nei comparti tecnologici e industriali.

La sindaca Zannoni ha ribadito il sostegno dell’amministrazione al polo universitario di Lugo, ricordando che quest’anno sono arrivati i primi laureati e che il corso continua a registrare un numero significativo di iscritti, anche provenienti da altre regioni. Per il Comune, l’offerta universitaria professionalizzante rappresenta uno strumento di sviluppo e un’occasione per rendere la città più attrattiva.

Benedetti ha sottolineato il legame tra investimento nella preparazione dei giovani, crescita economica della provincia di Ravenna e competitività delle aziende. Il percorso, secondo la Fondazione Vitalis, mira a rafforzare il collegamento tra ateneo e mondo produttivo e ad ampliare le opportunità occupazionali al termine degli studi.