Pisa (PI)

Paura al Cisanello di Pisa: paziente minaccia i sanitari

Il 67enne ha rivolto intimidazioni pure ai militari: convalida dell’arresto senza misure cautelari.

Paura all’ospedale Cisanello di Pisa nella notte tra il 10 e l’11 settembre, quando un paziente ricoverato ha dato in escandescenze all’interno di un reparto. L’uomo, di 67 anni, avrebbe impugnato un bisturi minacciando medici e altro personale sanitario presente in quel momento.

L’allarme è scattato intorno alle 2.50, con la chiamata al numero di emergenza 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Pisa, che si sono trovati davanti a una situazione di pericolo per gli operatori e per le altre persone presenti nel reparto.

L’intervento dei carabinieri

Secondo quanto ricostruito, il paziente avrebbe rivolto minacce anche ai militari intervenuti per riportare la situazione sotto controllo. I carabinieri sono comunque riusciti a disarmare l’uomo e a ristabilire le condizioni di sicurezza all’interno della struttura sanitaria.

Le cause che hanno portato all’escalation non sono ancora state accertate. Al termine dell’intervento, l’arresto è stato sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno, che coordina gli accertamenti, l’arresto è stato convalidato senza l’applicazione di misure cautelari.

Un altro episodio in Toscana

La vicenda si inserisce nella serie di aggressioni e minacce che hanno coinvolto operatori sanitari in Toscana. Un episodio analogo, seppure con modalità diverse, si era verificato meno di un mese prima, il 19 agosto, al Centro di salute mentale di Sesto Fiorentino, struttura della Usl Toscana Centro.

In quel caso, un paziente si era presentato chiedendo un farmaco antidepressivo che non poteva essergli consegnato in assenza di prescrizione. Dopo il rifiuto del personale, l’uomo aveva scagliato contro la porta d’ingresso un’ombrelliera di ferro, mandandola in frantumi, e aveva poi raccolto un grosso frammento di vetro, puntandolo alla gola di un infermiere.

La prontezza degli operatori aveva consentito di mettere in sicurezza gli altri utenti presenti e di allontanare l’aggressore. L’episodio di Cisanello ripropone così il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie e dei rischi affrontati quotidianamente dal personale durante l’assistenza ai pazienti.