Livorno (LI)

A Livorno un nuovo defibrillatore pubblico ad Ardenza

L'apparecchio è stato collocato all'esterno della sede SVS in via Ricci con il supporto di volontari e istituzioni.

È stato inaugurato il 14 settembre 2026 un nuovo presidio di cardioprotezione nel quartiere Ardenza, a Livorno. Il defibrillatore automatico esterno è stato installato all’esterno della sede della SVS, in via Ricci, dove resterà a disposizione della cittadinanza in caso di emergenza cardiaca.

Il dispositivo è stato donato dalla ASD Esercito – 187° Reggimento Paracadutisti Folgore. L’iniziativa è nata dalla collaborazione con la SVS e con le istituzioni locali, con l’obiettivo di ampliare la rete di strumenti accessibili sul territorio e favorire interventi tempestivi in caso di arresto cardiaco.

La cerimonia nella sede della SVS

Alla cerimonia hanno partecipato la presidente della SVS Marida Bolognesi e il comandante del 187° Reggimento Paracadutisti Folgore, il colonnello Girolamo Bufi. Per il Comune di Livorno era presente l’assessore alle Politiche giovanili e alla Formazione e innovazione, Michele Magnani.

All’incontro hanno preso parte anche i volontari della SVS, i rappresentanti dell’associazione sportiva e numerosi giovani atleti. La presenza dei ragazzi ha richiamato il valore sociale ed educativo della donazione, collegata alle attività sportive e formative svolte dalla ASD Esercito – 187° Reggimento Paracadutisti Folgore.

Un presidio accessibile nel quartiere

La collocazione del DAE in un punto accessibile di Ardenza consente di mettere a disposizione della comunità uno strumento destinato a supportare le prime fasi di un’emergenza. In caso di arresto cardiaco, la rapidità dell’intervento può incidere sull’esito della situazione, insieme all’attivazione dei soccorsi e alle procedure previste.

Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il significato della collaborazione tra la SVS, impegnata nel volontariato e nell’assistenza, e la realtà sportiva legata al reggimento. Attraverso il karate e le altre attività, l’associazione trasmette ai giovani valori come responsabilità, attenzione verso gli altri, senso di appartenenza e servizio alla comunità.

La donazione aggiunge quindi un punto alla rete di cardioprotezione presente a Livorno. Il defibrillatore di via Ricci rimarrà disponibile per il quartiere e potrà essere utilizzato nell’ambito degli interventi di emergenza da parte di persone formate e dei soccorritori.