Piemonte

Tunnel di Tenda, sì alla chiusura anticipata ma con tempi certi

ANAS dovrà indicare scadenze verificabili e aggiornare residenti, aziende e visitatori sugli interventi in corso.

L’Associazione Colle di Tenda, attraverso il fondatore Marcello Bevilacqua, si dichiara favorevole all’ipotesi di anticipare la chiusura del collegamento se questa scelta consentirà di accelerare i lavori sui tornanti e di arrivare alla riapertura del valico entro la fine di ottobre. La posizione è stata espressa in relazione a quanto emerso nella riunione del Gruppo di Monitoraggio dedicato al Tunnel di Tenda e alla linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza.

Secondo l’associazione, l’eventuale sacrificio richiesto a residenti, lavoratori, imprese e visitatori dovrà essere accompagnato da impegni precisi. Tra le richieste figurano un cronoprogramma rigoroso, indicazioni verificabili sulle diverse fasi degli interventi e una comunicazione costante da parte di ANAS. L’obiettivo indicato è evitare che la chiusura anticipata si traduca in un ulteriore periodo di incertezza per il territorio.

La scadenza della Fiera del Marrone

Per l’Associazione Colle di Tenda, la riapertura rappresenta una priorità in vista della Fiera Internazionale del Marrone di Cuneo, in programma dal 16 al 18 ottobre. Qualora non fosse tecnicamente possibile garantire entro quella scadenza il doppio senso di marcia, viene chiesto di individuare comunque una soluzione capace di assicurare il collegamento transfrontaliero tra Italia e Francia.

In alternativa al transito contemporaneo nelle due direzioni, l’associazione ripropone una soluzione già illustrata circa un mese fa attraverso uno specifico studio: lo spostamento dei semafori all’ingresso del tunnel e l’organizzazione del traffico a senso alternato, con fasce di transito di 10 minuti per ciascuna direzione. Secondo i promotori, questo sistema potrebbe rendere più fluido il passaggio rispetto all’attuale modalità con safety car, migliorando i collegamenti per chi vive o lavora nell’area e per le attività economiche e turistiche.

La richiesta di un’apertura continua

Una volta conclusi i lavori e garantite tutte le condizioni di sicurezza, l’associazione chiede di puntare a una riapertura H24, superando il sistema delle aperture a fasce orarie. La richiesta nasce dalla necessità di disporre di un collegamento stabile e funzionale tra il territorio italiano e quello francese, senza limitazioni che possano complicare gli spostamenti quotidiani o incidere sulle attività locali.

Un altro punto considerato essenziale riguarda l’informazione durante la chiusura. ANAS, secondo l’associazione, dovrebbe fornire aggiornamenti chiari e puntuali sull’avanzamento dei lavori, sulle eventuali criticità e sul rispetto delle scadenze previste. Residenti e operatori dovrebbero essere messi nelle condizioni di conoscere l’andamento degli interventi e la previsione concreta per la riapertura. La richiesta, viene sottolineato, non riguarda soltanto l’indicazione di una data, ma anche trasparenza e aggiornamenti continui.

L’Associazione Colle di Tenda ha infine ringraziato i componenti del Gruppo di Monitoraggio per l’attenzione riservata a una situazione considerata rilevante per l’intero territorio. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Enrica Giraudo, sindaca di Robilante, per la disponibilità e l’attenzione alle problematiche locali. Il confronto tra istituzioni, comunità e realtà associative viene indicato come lo strumento necessario per ridurre i disagi e definire una prospettiva concreta per la riapertura. La sintesi della posizione è affidata alla formula: chiudere prima per finire prima e riaprire prima.