Nazionale

Sciopero dei Vigili del Fuoco, tre ore di stop in Piemonte

La mobilitazione nasce da richieste su salari, salute, organici e riconoscimento professionale.

Il personale operativo dei Vigili del Fuoco è stato chiamato a una nuova astensione dal lavoro di tre ore. Lo sciopero nazionale, proclamato dalla Uil Fp Vigili del Fuoco, si svolgerà sabato 12 settembre, dalle 15 alle 18, e coinvolgerà anche il Piemonte.

Si tratta della seconda iniziativa promossa dalla categoria dopo quella del 25 luglio. La mobilitazione nasce, secondo il sindacato, dalla mancanza di risposte alle richieste avanzate sui temi della tutela del salario, delle condizioni di lavoro, della salute e del riconoscimento della specificità professionale delle donne e degli uomini del Corpo nazionale.

Le richieste della categoria

Tra i punti indicati dalla Uil Fp figura il recupero del potere d’acquisto degli stipendi, considerato fortemente penalizzato dall’aumento del costo della vita, insieme all’introduzione di una clausola di salvaguardia contro l’inflazione. Il sindacato chiede inoltre il riconoscimento del rischio oncologico e cardiaco come rischio professionale e una piena valorizzazione della specificità del Corpo nazionale.

La piattaforma comprende anche maggiori tutele sanitarie e previdenziali per tutto il personale, l’adeguamento degli organici operativi e tecnico-amministrativi sul territorio e più garanzie per chi presta servizio fuori sede. Le richieste riguardano quindi sia gli aspetti economici sia le condizioni complessive di impiego.

La posizione della Uil Fp

Nazzareno Arigò, segretario generale della Uil Fp Torino e Piemonte – Valle d’Aosta, e Massimiliano Smiriglia, responsabile della Uil Fp Vigili del Fuoco del Piemonte, definiscono la mobilitazione la conseguenza di una situazione non più sostenibile. I rappresentanti sindacali sottolineano che il personale garantisce ogni giorno sicurezza e soccorso ai cittadini, spesso in condizioni difficili e con organici insufficienti.

Per Arigò e Smiriglia, il lavoro svolto dal Corpo richiede un riconoscimento concreto, da tradurre in salari adeguati, maggiori tutele e condizioni dignitose. La sicurezza del territorio, sostengono i due esponenti della Uil Fp, non può prescindere da un Corpo dei Vigili del Fuoco adeguatamente sostenuto, tutelato e valorizzato.