Il Comune di Grosseto si prepara a pubblicare un avviso di manifestazione di interesse rivolto agli enti del Terzo Settore e ai soggetti del privato sociale interessati a collaborare agli interventi destinati alle persone senza dimora durante i mesi più freddi. L’obiettivo è organizzare una rete in grado di offrire una risposta alle situazioni di maggiore fragilità presenti sul territorio comunale.
Le attività saranno previste nel periodo compreso tra il 1° dicembre e il 31 marzo. Il progetto comprende la possibilità di garantire accoglienza notturna in strutture riscaldate e la distribuzione di beni di prima necessità, tra cui coperte, indumenti e prima colazione. L’intervento è rivolto alle persone che, nel corso della stagione invernale, si trovano senza un riparo adeguato.
La co-progettazione con il Terzo Settore
La procedura sarà sviluppata attraverso un percorso di co-progettazione, con l’intento di mettere in comune competenze, esperienze e risorse già presenti a Grosseto. I soggetti interessati dovranno individuare e mettere a disposizione strutture idonee all’accoglienza notturna, situate nel territorio comunale e conformi ai requisiti previsti per sicurezza, igiene e riscaldamento.
Alla manifestazione di interesse potranno partecipare gli Enti del Terzo Settore iscritti al Runts. È prevista inoltre la partecipazione della Caritas diocesana, che potrà prendere parte alla co-progettazione anche come soggetto partner. Le modalità di collaborazione saranno definite nell’avviso pubblico.
Avviso atteso sul sito istituzionale
Il documento sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale dell’amministrazione. Con l’avviso saranno rese disponibili le informazioni sui requisiti richiesti, sulla documentazione da presentare, sulle modalità di candidatura e sui termini per la consegna delle domande.
Secondo il Comune, la collaborazione tra amministrazione, Terzo Settore e realtà sociali del territorio dovrà consentire di predisporre una rete di accoglienza stabile per la stagione fredda, evitando interventi improvvisati e assicurando un riparo sicuro e dignitoso insieme ai beni essenziali.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato la necessità di offrire risposte concrete alle persone in condizioni di estrema fragilità, mentre l’assessore al Sociale Carla Minacci ha evidenziato il ruolo della co-progettazione e l’esigenza di individuare per tempo strutture adeguate e servizi coordinati.