Il Comune di Follonica ha avviato una procedura per coinvolgere i cittadini nella gestione degli uliveti presenti sui terreni di proprietà dell’amministrazione. L’iniziativa si concretizzerà attraverso la sottoscrizione di specifici patti di collaborazione, previsti dal regolamento comunale dedicato alla cura, alla gestione condivisa e alla rigenerazione dei beni comuni urbani.
Il progetto riguarda sette aree distribuite tra Campi Alti, Fattoria Bicocchi, 167 Ovest, San Luigi e 167 Est. Nel complesso si tratta di circa 620 piante di ulivo, con singole zone che comprendono indicativamente tra 70 e 120 esemplari. L’obiettivo è assicurare la manutenzione delle piante e la pulizia dei terreni, affidando una parte delle attività direttamente ai cittadini interessati.
Raccolta per uso personale
Chi sottoscriverà il patto potrà raccogliere le olive presenti nell’area assegnata, ma il prodotto sarà destinato esclusivamente al consumo personale. Tra gli obblighi previsti figurano anche la pulizia del terreno e lo sfalcio delle erbe. Gli interventi dovranno essere eseguiti con mezzi propri e nel rispetto delle condizioni indicate nell’avviso pubblicato dall’amministrazione.
Il sindaco Matteo Buoncristiani ha spiegato che il Comune intende valorizzare un patrimonio diffuso in diverse zone della città attraverso il coinvolgimento diretto della comunità. Secondo l’amministrazione, il patto consente di collegare la disponibilità dei cittadini a dedicare tempo alla gestione delle piante con la necessità di mantenere in ordine le aree di proprietà comunale.
Domande e assegnazioni
Ogni richiedente potrà indicare fino a tre preferenze tra le zone disponibili. L’assegnazione riguarderà un’intera area, così da evitare una frammentazione eccessiva delle piante. L’assessore Giorgio Poggetti ha riferito che la procedura è stata impostata per ampliare la partecipazione e favorire anche il confronto tra persone di generazioni diverse.
L’avviso prevede la formazione di una graduatoria. Saranno attribuiti punteggi aggiuntivi ai richiedenti di età compresa tra 18 e 30 anni e agli over 65; in caso di parità, l’assegnazione avverrà tramite sorteggio. Il patto avrà la durata di una stagione olivicola, indicativamente da ottobre a gennaio, e potrà essere sottoscritto fino all’esaurimento delle aree disponibili.