Una piazza più vivibile, con più verde, nuovi percorsi di collegamento e una fontana ridimensionata. È questa l’ipotesi contenuta nella bozza di riqualificazione di piazza Gramsci ad Agliana, elaborata dallo studio Ecol di Firenze su incarico dell’amministrazione comunale. Il progetto sarà presentato alla commissione consiliare lavori pubblici, con l’obiettivo di raccogliere eventuali osservazioni prima di procedere alle fasi successive.
Un intervento finanziato dal Comune
A illustrare le linee dell’intervento è il sindaco Luca Benesperi, secondo cui la proposta recepisce le indicazioni dell’amministrazione: rendere l’area più fruibile per bambini e anziani, aumentare la presenza del verde, migliorare la visibilità delle attività commerciali e valorizzare l’accesso al teatro Moderno. La spesa prevista oscilla tra 700 e 800mila euro e sarebbe sostenuta interamente con risorse comunali.
Le risorse, ha spiegato il sindaco, derivano da avanzi di gestione e dall’alienazione di alcuni terreni, tra cui l’area destinata alla nuova sede del Consorzio di bonifica Medio Valdarno. La riqualificazione di piazza Gramsci era già stata indicata come una priorità durante il primo mandato, quando l’amministrazione aveva tentato, senza successo, di ottenere finanziamenti attraverso il Pnrr.
Collegamenti con le piazze vicine
La bozza riprende anche alcune idee emerse dal concorso d’idee promosso nel precedente mandato e rivolto a studenti universitari e neolaureati di architettura, ingegneria e design. Uno degli obiettivi è rendere più immediato il collegamento tra piazza Gramsci, piazza IV Novembre e piazza Anna Magnani, dove si trova il teatro Moderno. Le tre aree sono già collegate, ma oggi manca un asse visivo che ne renda più chiara l’individuazione.
Nel disegno illustrato dal sindaco resteranno la fontana, ma con dimensioni ridotte, e il transito su via Roma-via Matteotti. La gradinata sarà invece smantellata. I percorsi verso piazza IV Novembre e il teatro saranno segnalati attraverso materiali diversi per la pavimentazione e un’apposita illuminazione. La velocità dei veicoli dovrebbe essere ridotta mediante dossi rialzati e specifici materiali collocati sulla carreggiata.
La commissione lavori pubblici dovrebbe essere convocata entro la fine di settembre. Il progetto sarà sottoposto ai consiglieri di maggioranza e opposizione, con la disponibilità dell’amministrazione a valutare possibili miglioramenti. Se il cronoprogramma sarà confermato, i lavori potrebbero iniziare tra febbraio e marzo 2027, durare circa un anno e proseguire con alcuni mesi dedicati alla piantumazione degli alberi. L’obiettivo indicato è arrivare all’inaugurazione nel giugno 2028.
Non è previsto, al momento, un percorso partecipativo specifico rivolto alla popolazione. Secondo Benesperi, i consiglieri comunali potranno però raccogliere e trasmettere all’amministrazione le osservazioni dei cittadini e delle associazioni. Il progetto punta così a trasformare l’area in uno spazio più adatto agli eventi, più accessibile e maggiormente attrattivo per le attività commerciali, con acqua e vegetazione come elementi centrali anche in relazione alle condizioni climatiche.