Internazionale

Juventus, Locatelli si opera: out 5-6 mesi

Per Boga recupero previsto in 5 settimane

Juventus, Locatelli si opera: out 5-6 mesi

È emergenza piena in casa Juventus. Dopo una serie di pesanti stop che hanno colpito la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, l’ultimo e più grave aggiornamento arriva dall’infermeria del J|Medical: Manuel Locatelli si aggiunge infatti alla lista dei lungodegenti.

A seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro riportato nel corso della gara Juventus-Milan, nella giornata odierna Manuel Locatelli è stato sottoposto a intervento chirurgico di sutura del menisco esterno del ginocchio destro – si legge nel comunicato del club bianconero – L’operazione, eseguita dal dott. Bertrand Sonnery-Cottet alla presenza del medico sociale del Club, dott. Marco Freschi, presso l’Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione, è perfettamente riuscita. Da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo previsto“. I tempi di recupero sono stimati in cinque-sei mesi.

Non mentirò, non userò frasi fatte. Sono distrutto“: comincia così il post di Locatelli dopo l’intervento chirurgico. “Ho finito la partita l’altra sera e mai mi sarei aspettato di essere investito da tutto questo il mattino dopo – continua sul proprio profilo Instagram – l’operazione è andata bene, e questo è molto importante: ora dovrò fermarmi per un po’, e fa male pensare di non poter aiutare i miei compagni, di non poter lottare con loro per questa maglia. Ci vorrà pazienza, ma lavorerò in ogni modo per tornare al meglio, come ho sempre fatto“. Il bianconero conclude: “La vita è fatta anche di questi momenti, sta a noi decidere come affrontarli: io lotterò come sempre, coltivando ogni giorno il desiderio di tornare in campo il prima possibile. Grazie per il sostegno“.

Per Jérémie Boga, uscito dolorante dalla sfida contro il Milan, gli accertamenti al J|Medical “hanno evidenziato una lesione di medio grado del bicipite femorale – recita la nota della Juve – Tra due settimane il calciatore sarà sottoposto a nuovi controlli clinici e strumentali per definire con maggiore precisione i tempi di recupero“. Lo stop previsto è di circa cinque settimane.