Sono circa 10mila gli ingressi registrati per Tra cielo e bestiario: il mondo mutante di Zoomorphica. Arianna Fioratti Loreto, l’esposizione allestita dal 30 maggio al 13 settembre 2026 nelle sale del Museo Civico Piero della Francesca di Sansepolcro. Il dato è stato comunicato al termine dei mesi di apertura della rassegna, che propone un incontro tra produzione contemporanea e patrimonio storico-artistico cittadino.
Un bestiario contemporaneo
Il percorso comprende 75 opere a china realizzate da Arianna Fioratti Loreto. Uccelli, insetti, rettili, anfibi e creature ibride o mitiche compongono un bestiario contemporaneo, nel quale l’osservazione del mondo naturale si unisce all’invenzione simbolica. Le immagini formano un atlante dedicato alla trasformazione, attraversato dai temi della morte e della rinascita.
L’allestimento nelle sale del museo ha messo in relazione i lavori dell’artista con le opere e gli ambienti del patrimonio di Sansepolcro. Il confronto ha sviluppato una riflessione sul rapporto tra natura, simbolo e immaginario, ma anche tra ciò che appare visibile e una dimensione più profonda e invisibile. La mostra ha così proposto una lettura contemporanea degli spazi e delle collezioni ospitate dall’istituzione museale.
Il confronto con il patrimonio cittadino
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la partecipazione registrata durante il periodo di apertura ha coinvolto pubblici diversi. Il progetto ha costruito un dialogo tra epoche, linguaggi e sensibilità differenti, affiancando alla valorizzazione dei grandi maestri presenti nel museo una proposta dedicata alla ricerca contemporanea.
Il sindaco Fabrizio Innocenti ha definito il risultato un dato importante per il Museo Civico, sottolineandone la capacità di attrarre visitatori e di offrire nuove esperienze culturali. Per il primo cittadino, la rassegna ha rappresentato anche un’occasione per entrare in contatto con il patrimonio di Sansepolcro e con l’opera di Piero della Francesca, contribuendo alla promozione culturale e turistica della città.
L’assessore alla Cultura Francesca Mercati ha evidenziato invece il dialogo tra linguaggi ed epoche differenti. A suo giudizio, le opere di Arianna Fioratti Loreto non si sono limitate a inserirsi negli ambienti del museo, ma hanno introdotto nuove suggestioni e punti di vista sul patrimonio circostante.
Tra cielo e bestiario resta visitabile fino a domenica 13 settembre 2026. Fino a quella data il pubblico può osservare il percorso espositivo e l’universo di forme e figure creato dall’artista all’interno del Museo Civico Piero della Francesca.