La Champions League farà il suo esordio allo stadio Sinigaglia nella sfida contro il Lipsia, in programma giovedì 10 settembre alle 21. Per l’occasione, il presidente Mirwan Suwarso e alcuni dirigenti del club hanno deciso di rinunciare ai propri posti in tribuna per destinarli ai sostenitori più anziani, quelli che hanno seguito la squadra per decenni.
L’iniziativa nasce in vista di una gara già da tutto esaurito. La capienza del Sinigaglia è ridotta per gli incontri europei rispetto alle partite di campionato, in ragione dei requisiti richiesti dalla UEFA. La disponibilità limitata ha lasciato senza biglietto numerosi appassionati, proprio in occasione della prima partita europea disputata nello stadio di casa.
La scelta per i sostenitori storici
Suwarso ha illustrato la decisione attraverso i canali social del club, spiegando che i posti della dirigenza saranno assegnati alle persone che hanno aspettato più a lungo per vivere una serata di questo tipo. Il riferimento è ai sostenitori nati nel 1950 o prima, capaci di accompagnare il Como in ogni categoria e nelle diverse fasi della sua storia.
La richiesta è rivolta quindi agli over 75 con una lunga esperienza al seguito della squadra. Chi conosce una persona in possesso dei requisiti può segnalarla al club scrivendo all’indirizzo Community@comofootball.com. La selezione consentirà di utilizzare alcuni dei posti riservati alla società per ampliare la partecipazione a una gara che ha registrato una domanda superiore alla disponibilità.
Una serata legata alla memoria
La partita contro il Lipsia arriva dopo la crescita degli ultimi anni e la qualificazione del Como alla massima competizione europea. Per la società, tuttavia, il debutto internazionale non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo: deve mantenere un legame con il territorio e con chi ha sostenuto la squadra nei periodi più difficili.
La decisione di Suwarso e dei dirigenti punta così a coinvolgere chi ha seguito il Como quando un esordio in Champions League sembrava lontano. In una tribuna esaurita e con una capienza ridotta, troveranno spazio anche uomini e donne che hanno costruito, attraverso una presenza costante, la memoria del tifo biancoblù.