Lombardia

Brillati tre ordigni chimici della Prima guerra mondiale

Intervento concluso senza rischi residui dopo un complesso schieramento di soccorso

Tre ordigni della Prima guerra mondiale sono stati fatti brillare nella mattinata di martedì 8 settembre al Passo del Tonale, nel territorio comunale di Ponte di Legno. L’intervento ha richiesto un articolato dispositivo di sicurezza perché, oltre a essere residuati bellici, le bombe presentavano anche la possibile presenza di agenti chimici.

La gestione dell’operazione è stata affidata ai Vigili del Fuoco, impegnati con le squadre specializzate del nucleo Nbcr di Brescia e Milano. Al lavoro hanno partecipato anche gli operatori del distaccamento di Vezza d’Oglio, predisposti per intervenire in caso di rischio connesso alle sostanze pericolose contenute negli ordigni.

Il dispositivo di sicurezza

Nel corso delle attività sono stati mobilitati anche i militari dell’Esercito, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Locale di Ponte di Legno, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e la Croce Rossa. Il coordinamento delle diverse componenti era finalizzato a garantire la sicurezza dell’area durante tutte le fasi della rimozione e del brillamento.

A monitorare dall’alto la zona sono stati utilizzati anche i droni dei Vigili del Fuoco, impiegati per seguire l’evoluzione dell’intervento. La presenza di eventuali agenti chimici ha reso necessario adottare misure specifiche e mantenere sotto controllo l’area interessata dalle operazioni.

Predisposta la decontaminazione

Tra le misure preventive è stata allestita una linea di decontaminazione per gli operatori, pronta a entrare in funzione qualora si fosse verificata una contaminazione. Si è trattato di una precauzione predisposta prima di procedere con il brillamento dei tre ordigni.

Al termine delle operazioni, il personale specializzato ha controllato con attenzione la zona per verificare l’eventuale presenza di rischi residui. L’intervento si è concluso intorno alle 13.20 senza problemi e non sono state segnalate conseguenze per le persone impegnate nelle attività di sicurezza.