Maple Death in the Park torna al Parco della Montagnola di Bologna con la sua sesta edizione, in programma l’11 e 12 settembre 2026. La rassegna è organizzata da Maple Death Records nell’ambito di Frida Nel Parco e propone due giornate dedicate alla musica dal vivo, alla sperimentazione, alle performance e all’incontro tra diverse comunità artistiche.
Il programma della prima giornata
Venerdì 11 settembre il programma prevede le esibizioni di Aniello Perduto, Chris Ryan Williams e Sofi Naufal. La serata proseguirà con il dj set di Fera b2b Amaro e con il debutto bolognese del James Jonathan Clancy Quintet, formazione che riunisce Andrea De Franco, Domenique Vaccaro, Laura Agnusdei e Mira. A chiudere gli appuntamenti sarà Maple Death Soundsystem.
Aniello Perduto porterà sul palco il suo trio avant-jazz, mentre Chris Ryan Williams presenterà una ricerca collocata tra improvvisazione, free jazz e composizione elettroacustica. La proposta di Sofi Naufal si muove invece in una dimensione più intima e acustica, contribuendo alla varietà dei linguaggi riuniti nella rassegna.
Le proposte di sabato
Sabato 12 settembre sarà la volta di Omar Cheikh, che presenterà The Garden, il suo primo lavoro per Maple Death. Il progetto combina folk deformato, elettronica pastorale, noise e atmosfere rituali, accostando strumenti acustici e texture industriali. Nella stessa giornata sono attesi Pipistrelle, nuovo progetto di Apolline, componente del duo Nina Harker, e piccolo cow-boy, creatura artistica di Bob Junior, già attivo negli Holiday Inn e mr. Fanfulla.
Tra gli appuntamenti centrali della seconda giornata figura l’anteprima italiana di Ghsting, lavoro di Alex Freiheit e Aleksandra Słyž presentato all’Unsound Festival di Cracovia e segnalato tra gli highlights dell’edizione 2025. L’opera unisce musica, teatro, performance e spoken word in un’esperienza immersiva.
Il programma si completa con Luciano Chessa & Squncr, impegnati in una ricerca che intreccia materia sonora, strumenti acustici ed elaborazione elettroacustica, e con Erob, fondatore della tape label Drove, che propone un percorso basato su drone, loop e vibrazione. La chiusura è affidata al dj set di Etta Simone b2b Nic Casalino.
Nel complesso, le due giornate riuniscono progetti appartenenti a generazioni e scene differenti, con un percorso che attraversa jazz, improvvisazione, elettronica, ricerca sonora, performance e selezioni da dj. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Parco della Montagnola, all’interno della programmazione di Frida Nel Parco.