Roma (RM)

Colle Fiorito, parte il cantiere

Roma Capitale completa le urbanizzazioni del piano di zona B48, nel Municipio XIV

Colle Fiorito, parte il cantiere

Avviato il nuovo intervento per il completamento delle opere di urbanizzazione del Piano di Zona B48 Bis a Colle Fiorito, nel Municipio XIV, uno dei più complessi, soprattutto per la lunga vicenda amministrativa che ne ha rallentato per anni l’attuazione. Presenti all’apertura del cantiere il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, il Presidente del Municipio Roma XIV, Marco Della Porta e il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Antonio Stampete, insieme a molti cittadini del territorio.

Dopo l’avvio dei lavori a Torresina 2, inaugurati dal Sindaco Gualtieri poche settimane fa, Colle Fiorito è il secondo grande cantiere realizzato in attuazione diretta per il completamento dei Piani di Zona ad aprire, e rappresenta un passaggio decisivo per un quartiere nel quale gran parte degli edifici residenziali è ormai completata e abitata, mentre numerose opere pubbliche previste dal Piano sono rimaste incompiute. L’obiettivo di Roma Capitale è ora quello di portare a compimento le infrastrutture essenziali, migliorando sicurezza, funzionalità e qualità urbana e restituendo ai cittadini un quartiere pienamente integrato nel tessuto della città.

Gli interventi

I lavori, del valore di circa 4,5 milioni di euro, consentiranno di completare le principali opere di urbanizzazione ancora mancanti, con interventi sulla viabilità principale e secondaria, i parcheggi pubblici, i marciapiedi, gli spartitraffico, la segnaletica e il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, comprese le caditoie e le opere complementari. Sono previste inoltre opere di sistemazione delle aree pubbliche e del verde attrezzato, oltre al completamento di parte dell’impianto di pubblica illuminazione.

Particolare rilievo assume il tema della sicurezza idraulica. Parallelamente ai nuovi interventi di completamento, sono infatti in corso le opere affidate ad ASTRAL per la realizzazione delle infrastrutture idrauliche fondamentali, tra cui la vasca di laminazione ovest, la rotatoria di accesso su via della Storta e la laminazione est. A queste si aggiunge il collegamento della rete delle acque bianche ai fossi ricettori.

I nuovi interventi sono stati preceduti dall’affidamento, nel marzo 2025, del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per il completamento dell’intera viabilità del Piano. Nella progettazione particolare attenzione è stata riservata anche all’utilizzo di materiali innovativi, sostenibili e facilmente manutenibili, con l’obiettivo di aumentare la durabilità delle opere pubbliche.

L’intervento di Colle Fiorito si inserisce in un programma più ampio con cui l’Amministrazione Capitolina ha deciso di superare definitivamente il modello che per decenni ha affidato quasi esclusivamente ai soggetti attuatori privati la realizzazione delle opere di urbanizzazione attraverso le opere a scomputo degli oneri.

La nuova strategia prevede che Roma Capitale assuma direttamente la regia e l’esecuzione degli interventi nei Piani di Zona più critici, utilizzando le risorse recuperate e reinvestendole negli stessi quartieri. È il principio delle “risorse delle periferie che tornano alle periferie”, reso possibile anche dallo sblocco di migliaia di affrancazioni e trasformazioni dal diritto di superficie a piena proprietà.

La manovra approvata dall’Assemblea Capitolina ha destinato in prima istanza 35 milioni di euro al completamento delle urbanizzazioni dei Piani di Zona, ai quali si aggiungono progressivamente ulteriori risorse provenienti dall’escussione delle polizze fideiussorie dei soggetti inadempienti. Il principale strumento operativo è un Accordo Quadro da oltre 160 milioni di euro, che consente di accelerare progettazione ed esecuzione dei lavori e di intervenire contemporaneamente in diversi quartieri della città.

Dopo Torresina 2 e Colle Fiorito, il programma proseguirà con ulteriori interventi in attuazione diretta. Tra i prossimi cantieri sono previsti Pian Saccoccia, con 3,22 milioni di euro per strade, marciapiedi, parcheggi e arredo stradale; Trigoria IV – Via Trandafilo, con 7 milioni di euro per reti, opere stradali, marciapiedi e rotatoria su via di Trigoria; Ponte Galeria, con 6,05 milioni di euro per il completamento delle opere stradali e il ripristino della fognatura; e Tor Cervara, con 4,4 milioni di euro per opere stradali e fognarie e la nuova rotatoria su via M. Schifano. Il programma comprende inoltre interventi a Monte Stallonara, Malafede e la realizzazione di nuove aree di verde attrezzato di quartiere.

“Oggi è una giornata importante per Colle Fiorito e soprattutto per i suoi cittadini e cittadine, che da molti anni aspettano il completamento delle opere di urbanizzazione del loro quartiere. Li ringrazio per la pazienza e per aver continuato a chiedere risposte, alle quali stiamo lavorando con grande impegno e che oggi cominciano a tradursi in interventi concreti. L’apertura di questo cantiere, il secondo tra quelli che Roma Capitale ha deciso di realizzare direttamente nei Piani di Zona, dimostra che il percorso avviato sta producendo risultati e che stiamo mantenendo un impegno preciso verso i territori più periferici della città, perché la qualità della vita e dei servizi non può dipendere dal quartiere in cui si abita. Ma insieme a questo lavoro abbiamo anche rivoluzionato il modo in cui Roma programma il proprio sviluppo. Non vogliamo più che nascano quartieri nei quali le case arrivano prima e le opere pubbliche molti anni dopo. Nel nuovo modello, infatti, le urbanizzazioni devono precedere lo sviluppo dei nuovi insediamenti, affinché chi va ad abitarci possa trovare da subito tutto ciò che serve per vivere pienamente il proprio quartiere. È un cambiamento fondamentale per costruire una città più equilibrata, capace di crescere senza creare nuove distanze” spiega il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Dopo anni di attese stiamo trasformando una serie di situazioni rimaste incompiute in un programma concreto di cantieri. Colle Fiorito, insieme a Torresina 2 e agli interventi che seguiranno, dimostra il cambio di passo di Roma Capitale nella strategia urbanistica per il completamento delle opere nei territori più periferici, nei quali l’Amministrazione interviene direttamente per completarli. Vogliamo chiudere una stagione di attese, incertezze e ritardi e dotare, finalmente, tutti i quartieri delle infrastrutture e degli spazi pubblici che erano stati promessi ai cittadini” aggiunto l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia.