Rinnovato il Patto d’amore per la Madonna della Quercia

Dall’11 al 20 settembre tra messe, cortei, visite e musica nel complesso monumentale

Viterbo si prepara a celebrare la festa dedicata alla Madonna della Quercia, ricorrenza che quest’anno si inserisce nel quarantesimo anniversario della costituzione della nuova Diocesi. Il programma prevede appuntamenti religiosi e culturali distribuiti nell’arco di più giornate, con messe, processioni, una visita guidata, un corteo storico e una rassegna musicale.

Il programma delle celebrazioni

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 11 settembre alle 21, quando sarà proposta La grande bellezza, una visita guidata straordinaria agli ambienti del complesso monumentale. L’iniziativa sarà curata da Irene Temperini e da don Massimiliano Balsi. Per partecipare è richiesta la prenotazione al numero 3933232478.

Sabato 12 settembre alle 21 è in programma la processione con la sacra immagine della Madonna della Quercia lungo le vie del borgo. Il rito sarà presieduto dal vescovo emerito Lino Fumagalli. La giornata centrale sarà invece quella di domenica 13 settembre, con tre celebrazioni eucaristiche previste alle 8.30, alle 10.30 e alle 12.

La messa delle 10.30 sarà presieduta dal vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, mentre quella di mezzogiorno sarà affidata nuovamente a Lino Fumagalli. Alle 16.30 partirà la grande processione, con il rinnovo del Patto d’amore. Il corteo muoverà da via del Paradiso e vedrà la partecipazione del clero, dei facchini di santa Rosa, delle confraternite, degli ordini religiosi, degli ordini cavallereschi e delle autorità civili e religiose.

Gli appuntamenti conclusivi

Al termine della processione sarà celebrata una messa presieduta da don Nicola Migliaccio. Alle 18 seguirà lo spettacolo del Corteo storico delle famiglie nobili, organizzato dall’associazione culturale del Pilastro, con la partecipazione della banda Musichiamo Aps.

Il calendario si concluderà domenica 20 settembre alle 16.30 con la tredicesima rassegna polifonica Schola Chantorum. L’iniziativa completa un programma che accosta momenti liturgici, tradizione locale e appuntamenti dedicati alla conoscenza del complesso monumentale e alla partecipazione della comunità.