Il progetto SO-WHaT, coordinato da Marco Crialesi Esposito, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha ottenuto un finanziamento ERC Starting Grant dell’European Research Council. Il sostegno ammonta a 1,5 milioni di euro e sarà distribuito nell’arco di cinque anni.
Lo studio sui fluidi
La ricerca si concentra sulla turbolenza multifase, un fenomeno che si verifica quando due sostanze non miscibili, come aria e acqua, interagiscono in condizioni di moto caotico. È il caso, per esempio, degli scambi tra mare e vento oppure di una bolla che risale all’interno di un liquido. L’obiettivo è comprendere le leggi che regolano il trasferimento di energia tra le diverse fasi.
Crialesi Esposito svilupperà una descrizione statistica e multiscala capace di mettere in relazione due ambiti della fisica normalmente studiati separatamente: la turbolenza idrodinamica e quella d’onda. Ai modelli teorici saranno affiancate simulazioni di calcolo ad alte prestazioni, che contribuiranno anche a potenziare le capacità computazionali dell’ateneo.
Le possibili applicazioni
Una conoscenza più precisa di questi fenomeni potrebbe produrre ricadute in diversi settori. Tra gli obiettivi indicati figurano modelli più accurati per prevedere la dispersione degli inquinanti in mari e fiumi, un contributo alla modellazione del clima e il miglioramento dell’efficienza dei reattori multifase utilizzati in numerosi processi industriali.
Il vicerettore alla Ricerca, Fabio Pellacani, ha definito l’assegnazione un risultato di particolare rilievo per l’ateneo, sottolineando la competitività del programma europeo e il valore del progetto nel campo della ricerca di frontiera. Per il ricercatore, il finanziamento rappresenta anche l’occasione per costruire un gruppo di lavoro internazionale e attrarre giovani studiosi da diversi Paesi.
Il progetto è uno dei 22 finanziati in atenei italiani nell’ultima tornata degli ERC Starting Grant, selezionato tra oltre 4.800 proposte. Complessivamente, il bando europeo ha assegnato 705 milioni di euro a 421 giovani ricercatori, con l’obiettivo di sostenerne l’indipendenza scientifica e lo sviluppo di gruppi di ricerca.
Ricercatore presso Unimore dal 2023, Crialesi Esposito si occupa da oltre dieci anni di simulazione numerica dei flussi multifase. Dopo il dottorato in Meccanica dei Fluidi alla Universitat Politècnica de València, ha svolto attività di ricerca alla Sorbonne Université di Parigi, al KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino.