A Miseglia bassa torna al centro la protesta per le polveri sollevate dai camion che trasportano marmo. I residenti di via dei Campi denunciano una situazione che, a loro giudizio, si è aggravata negli ultimi anni e chiedono al Comune di Carrara interventi regolari per limitare la dispersione di materiale lungo la strada dei Marmi.
La richiesta di lavaggi quotidiani
Il punto più critico viene indicato nei pressi della galleria Santa Croce, dove il passaggio dei mezzi pesanti contribuirebbe a sollevare nubi di polvere dirette verso il quartiere. Gli abitanti ricordano di avere già segnalato il problema più volte e sostengono di attendere da oltre quattro anni una risposta concreta da parte dell’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Serena Arrighi.
La richiesta è quella di ripristinare la pulizia e il lavaggio quotidiano della strada, una modalità che, secondo i residenti, veniva adottata in passato lungo la Carriona, quando il traffico dei camion transitava da quell’area. L’obiettivo indicato è contenere le polveri prima che vengano disperse nell’aria dal continuo passaggio dei veicoli.
I residenti riferiscono di essere costretti a tenere chiuse le finestre per evitare che lo smog entri nelle abitazioni. La loro preoccupazione, spiegano, non riguarderebbe soltanto Miseglia, ma anche il centro storico e più in generale il territorio comunale. Nel loro appello coinvolgono inoltre i camionisti, esposti alle stesse condizioni, e chiedono una riflessione sul ruolo delle associazioni ambientaliste e di categoria.
Critiche alla spazzatrice
Nel mirino c’è anche la modalità con cui vengono effettuati gli interventi occasionali. Secondo il racconto degli abitanti, il passaggio della spazzatrice non risolverebbe il problema e, in alcune circostanze, produrrebbe un ulteriore polverone destinato a rimanere nell’aria per ore.
Per questo la comunità sollecita un servizio stabile di pulizia e lavaggio, ritenuto più efficace rispetto agli interventi sporadici. La protesta si conclude con un richiamo ironico alle prossime elezioni: i residenti si chiedono se sia necessario attendere il voto per ottenere un contratto dedicato alla manutenzione della strada.