Toscana

Festa medievale, grande affluenza sotto la Rocca

Cene esaurite, spettacoli e visite notturne hanno animato il borgo pisano

La XXIX Festa Medievale di Vicopisano ha registrato una partecipazione molto ampia, con visitatori arrivati da diverse parti d’Italia per assistere agli appuntamenti organizzati nel borgo e nell’area della Rocca del Brunelleschi. L’iniziativa, tradizionale appuntamento di fine estate, ha proposto per un intero fine settimana un programma dedicato ad atmosfere, attività e spettacoli ispirati al Medioevo.

Cene esaurite e taverne nel borgo

Entrambi gli appuntamenti con la cena medievale in Piazza del Pretorio hanno fatto registrare il tutto esaurito. Per i visitatori rimasti senza posto sono state aperte numerose taverne distribuite nel centro storico, con piatti e sapori ispirati alla tradizione antica.

Tra gli elementi caratteristici della manifestazione c’è stata l’ambientazione del borgo. Agli ingressi gli euro venivano cambiati in grossi pisani, mentre le strade erano illuminate dalle fiaccole e figuranti animavano vicoli, chiassi e piazze. L’allestimento, curato nei diversi spazi della manifestazione, ha accompagnato il pubblico in un percorso immersivo tra scenografie, costumi e rievocazioni.

Visite, duelli e attività per i più piccoli

Il complesso della Rocca fortificata da Brunelleschi, la Torre del Soccorso e il Camminamento sono rimasti aperti alle visite guidate anche in orario serale, fino alle 23. L’apertura è stata resa possibile dall’impegno del Gruppo Culturale Ippolito Rosellini.

Il programma ha incluso duelli tra cavalieri e armigeri, giochi di bandiere, dimostrazioni di falconeria, spettacoli di fuoco, concerti medievali rock, esibizioni di giullari e musicisti itineranti. Non sono mancati laboratori di scherma e giocoleria, danza aerea, dimostrazioni di antichi mestieri, prove di tiro con arco e balestra.

Particolare attenzione è stata riservata alla sezione Il Medioevo dei Bambini, dedicata alle famiglie. I più piccoli hanno potuto provare il tiro con l’arco, la scherma e alcuni giochi legati agli antichi mestieri, oltre a partecipare ad attività con giullari, giochi in legno, passeggiate a cavallo e letture di storie. Il programma comprendeva anche laboratori di disegno dedicati a draghi, castelli, fate e principesse.