In occasione della prima domenica di settembre, comuni, associazioni locali e organizzazioni combattentistiche si sono ritrovati a Poggio Grillo, sul confine tra Talla e Capolona, per rinnovare la commemorazione dei caduti della battaglia combattuta nell’agosto del 1944. Dall’altura, affacciata sulla piana aretina, il panorama accompagna il ricordo di un episodio legato all’avvio della liberazione di Arezzo.
La stele sulla collina
Poggio Grillo è il luogo in cui l’associazione Quelli della Karin, insieme ai Comuni di Talla e Capolona, ha installato una stele dedicata alla battaglia. L’opera è stata realizzata grazie al lavoro del maestro fabbro Caporali, di Santa Mama. Sul rilievo, nell’agosto del 1944, si affrontarono le forze nazifasciste e gli Alleati, con la partecipazione dei Gurka.
I partecipanti hanno raggiunto il luogo attraverso il sentiero che parte dal bivio di Carra di Capolona. A ricostruire le vicende dello scontro è stato Daniele Cesaretti, vicepresidente di Quelli della Karin, seguito dagli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associative presenti alla cerimonia.
Il valore della trasmissione
Il sindaco di Capolona, Mario Francesconi, ha richiamato l’importanza di non dimenticare la storia e di tramandarla, indicando nel rispetto e nella dignità degli uomini valori fondamentali per il presente. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato le autorità intervenute, le sezioni Anpi di Arezzo e del Casentino, le associazioni Combattenti e Reduci, le Misericordie di Talla e Subbiano e l’associazione del Nastro Azzurro.
La sindaca di Talla, Eleonora Ducci, ha ricordato che dal 2020 i due Comuni rendono omaggio a chi si sacrificò per la libertà e riportano l’attenzione su una vicenda che ha segnato le comunità locali. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche l’assessore di Subbiano Paolo Domini, il presidente provinciale dell’Anpi Leno Chisci e Daniele Testi, per Quelli della Karin.
Nel suo intervento, Testi ha sottolineato il significato dell’attività svolta dall’associazione: raccogliere domande e testimonianze per mantenere viva la memoria e trasmettere la storia alle nuove generazioni. La cerimonia ha così riunito istituzioni e associazioni attorno al ricordo dei caduti e degli uomini coinvolti negli eventi del 1944.