Due donne arrestate per il furto di abiti in un negozio

Dispositivi rimossi nel camerino e capi occultati in una borsa: bottino riconsegnato al punto vendita.

Nella giornata di sabato la Polizia Locale di Ravenna ha arrestato in flagranza di reato due donne di nazionalità rumena, ritenute responsabili in concorso di furto aggravato ai danni di un negozio del centro storico. L’intervento è maturato nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio.

La segnalazione e l’intervento

Gli agenti sono entrati in azione nella zona adiacente a Piazza del Popolo, dopo una segnalazione relativa alla presenza delle due donne, che sarebbero state notate mentre assumevano comportamenti sospetti nei confronti di alcune persone anziane.

Gli operatori hanno individuato una delle sospettate in strada e hanno esteso il controllo all’interno del vicino esercizio commerciale, dove si trovava la presunta complice. La responsabile del punto vendita ha riferito agli agenti di aver trovato, in un camerino, alcuni dispositivi antitaccheggio strappati e danneggiati.

La ricostruzione della Polizia Locale

Secondo quanto ricostruito dal personale intervenuto, le due donne avrebbero agito in modo coordinato, con una precisa suddivisione dei ruoli. La prima sarebbe entrata nel camerino e avrebbe rimosso i sistemi di sicurezza dai capi d’abbigliamento, per poi allontanarsi all’esterno del negozio.

La seconda, invece, avrebbe successivamente nascosto gli abiti nella propria borsa, oltrepassando le barriere di uscita. La donna è stata intercettata e bloccata dagli agenti subito dopo aver lasciato il negozio. La refurtiva, privata dei sigilli di sicurezza, aveva un valore complessivo di circa 41 euro.

Gli articoli sono stati interamente recuperati e riconsegnati alla direzione dell’esercizio commerciale. Al termine delle formalità di rito, nella stessa giornata, l’autorità giudiziaria ha disposto la liberazione delle indagate e richiesto la convalida degli arresti.