L’Istituto Comprensivo Cesalpino ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Polo a orientamento coreutico e performativo. Il provvedimento è stato adottato con il Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Toscana n. 0011205 del 16 giugno 2026 e consentirà alla scuola di ampliare la propria offerta formativa a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
Il nuovo indirizzo interesserà la scuola media dell’istituto, già caratterizzata dalla presenza del consolidato percorso musicale. L’attivazione del polo permetterà agli studenti di affiancare allo studio delle discipline tradizionali un percorso dedicato ai linguaggi del corpo, alla composizione, all’interpretazione, all’esecuzione e alla rappresentazione.
Le attività pomeridiane
Le lezioni si svolgeranno gratuitamente in orario pomeridiano extracurricolare all’interno dell’istituto. Il programma prevede due ore settimanali di danza classica e altre due ore dedicate alla danza contemporanea. Le attività saranno integrate con la preparazione già offerta dalla scuola attraverso l’indirizzo musicale e con gli insegnamenti previsti dal curricolo, tra cui italiano, latino, lingue straniere, storia e geografia, matematica, scienze, tecnologia, storia dell’arte ed educazione fisica.
Secondo la dirigente scolastica Sandra Guidelli, il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura della danza, le arti performative e le diverse forme di espressione del corpo. L’attività coreutica viene presentata come uno strumento educativo capace di favorire la consapevolezza corporea, la disciplina, la collaborazione, le relazioni e l’espressività personale.
Un percorso tra musica e movimento
Con il nuovo riconoscimento, il Cesalpino consolida una proposta orientata all’inclusione e allo sviluppo delle potenzialità individuali. Musica, danza e creatività vengono affiancate come linguaggi complementari, attraverso i quali accompagnare la crescita degli alunni e delle alunne.
L’avvio del percorso è previsto con il prossimo anno scolastico. L’istituto proseguirà così il lavoro sviluppato negli anni attraverso l’indirizzo musicale, che nel 2026 celebra i 50 anni di attività, ampliandolo con una formazione dedicata anche alle discipline coreutiche e performative.