Piemonte

Il Papt verso la sospensione, l’opposizione chiede alternative

Dal primo ottobre genitori potrebbero non avere riferimento il sabato: sollecitate Regione e Asl.

Il Punto di assistenza pediatrica territoriale potrebbe non essere più operativo dal 1° ottobre a Novara e Borgomanero. Il servizio, conosciuto come Papt, garantisce attualmente alle famiglie un riferimento medico il sabato mattina, quando il pediatra di libera scelta normalmente non è disponibile.

La possibile sospensione è legata al nuovo accordo integrativo sottoscritto tra la Regione e i sindacati dei pediatri di libera scelta. Il documento non prevede infatti la prosecuzione della guardia medica pediatrica del sabato mattina. L’attività dovrebbe essere garantita fino alla fine di settembre, mentre non è ancora indicata un’alternativa per le famiglie a partire dal mese successivo.

La richiesta dei gruppi di minoranza

Sulla vicenda sono intervenuti i gruppi consiliari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Insieme per Novara. I consiglieri di minoranza chiedono al sindaco Alessandro Canelli e alla Giunta di attivarsi con urgenza nei confronti dell’Asl di Novara e della Regione Piemonte, affinché venga individuata una soluzione prima della cessazione del servizio esistente.

Al centro della richiesta c’è la necessità di comunicare in anticipo alle famiglie dove rivolgersi, in quali orari e secondo quali modalità qualora un bambino abbia bisogno di assistenza il sabato. Per i consiglieri, il superamento del Papt non dovrebbe avvenire senza una risposta organizzativa già disponibile e facilmente accessibile sul territorio.

Secondo i gruppi di opposizione, l’assenza di un riferimento pediatrico dedicato potrebbe spingere parte delle famiglie a rivolgersi al pronto soccorso anche per situazioni che oggi vengono gestite dal Papt. Il timore espresso è che una riorganizzazione dell’assistenza finisca per ridurre i servizi di prossimità invece di rafforzarli e renderli più vicini alle esigenze della popolazione.

Ordine del giorno e confronto con l’Asl

Pd, M5S e Insieme per Novara annunciano il deposito congiunto di un ordine del giorno in Consiglio comunale. L’obiettivo è impegnare il sindaco e l’amministrazione a rappresentare presso gli enti competenti la necessità di mantenere un servizio di assistenza pediatrica territoriale anche nella mattinata del sabato.

I tre gruppi hanno inoltre chiesto la convocazione urgente della VII Commissione consiliare, competente in materia di salute pubblica. Alla riunione dovrebbero partecipare i rappresentanti dell’Asl e quelli delle famiglie che hanno aderito alla raccolta firme promossa per chiedere la continuità del Papt. Le sottoscrizioni raccolte sono oltre 3.500.

La minoranza sollecita quindi un confronto istituzionale prima dell’entrata in vigore del nuovo assetto. La richiesta è di definire per tempo una modalità di assistenza chiara per i minori e di informare le famiglie sulle alternative disponibili, evitando che la sospensione del servizio lasci scoperta la fascia del sabato mattina.