La manutenzione del verde pubblico torna al centro del confronto politico a Omegna. La minoranza consiliare ha preso posizione sulle condizioni di alcune aree della città, concentrando l’attenzione sul lungolago Gramsci e sulla zona del porticciolo di Bagnella.
Secondo la contestazione, in questi spazi sarebbero visibili erbacce, piante secche e vegetazione poco curata. Il rilievo riguarda in particolare il periodo estivo, quando la presenza di visitatori aumenta e le aree pubbliche vengono maggiormente frequentate.
La critica alla giunta
A esprimere la posizione della minoranza è Mattia Corbetta, che collega le condizioni del verde alla gestione dell’amministrazione guidata dalla giunta Berio. Per l’esponente politico, si tratta di un problema riconducibile a un’attività ordinaria, come la cura degli spazi cittadini, che dovrebbe essere garantita con continuità.
Corbetta ha definito il quadro osservato un segno dell’incapacità dell’amministrazione di occuparsi delle cose semplici. Nella sua valutazione, la manutenzione del verde rappresenterebbe anche un indicatore dell’azione politica della giunta e, più in generale, della capacità di mantenere decorosi i luoghi maggiormente esposti alla presenza di residenti e turisti.
La minoranza considera quindi il lungolago Gramsci e il porticciolo di Bagnella un biglietto da visita negativo per la città. La presa di posizione si inserisce nel confronto sull’organizzazione degli interventi di cura del territorio, senza che nel testo siano riportate repliche da parte della giunta o indicazioni su eventuali lavori programmati.