Lombardia

Zanzare al pronto soccorso, il San Gerardo cerca la causa

Bonifiche e 18 lampade UV non hanno ancora fermato presenze nei vani ipogei.

È ancora da individuare la causa dell’invasione di zanzare segnalata all’ospedale San Gerardo di Monza. Le prime segnalazioni risalgono ad agosto, mentre nei giorni scorsi sono tornate le lamentele dei cittadini, anche attraverso gruppi social dedicati alla città. Di fronte alle proteste, l’azienda ha diffuso una lettera aperta per chiarire la situazione e illustrare gli interventi messi in campo.

Interventi già eseguiti

La struttura afferma di comprendere il disagio, sottolineando che il problema riguarda sia gli utenti sia gli operatori. La presenza degli insetti, infatti, viene affrontata da mesi con attività mirate nelle aree interessate. Finora sono state eseguite molteplici disinfestazioni e sono state adottate ulteriori misure di contrasto.

Tra queste figura l’installazione di 18 lampade UV e insetticida per il controllo degli insetti volanti. Secondo quanto riferito dall’azienda, le azioni hanno consentito di contenere il fenomeno, ma non di eliminarlo in modo definitivo. Per questo la direzione ha deciso di concentrare gli sforzi sull’individuazione dell’origine del problema, con l’obiettivo di intervenire alla radice.

La ricerca nei locali sotterranei

La complessità dell’intervento è legata anche alla conformazione della struttura. Il San Gerardo dispone di oltre 25mila metri quadrati tra cavedi, fondamenta e spazi sotterranei confinati. In alcuni di questi ambienti, difficili da raggiungere, è stata rilevata la presenza di insetti. Si tratta di zone che richiedono interventi specialistici e che non possono essere bonificate indiscriminatamente, per evitare conseguenze sulla sicurezza e sulla continuità delle attività sanitarie.

L’azienda ha quindi avviato la ricerca di una ditta specializzata, incaricata di individuare le cause del fenomeno e di predisporre un intervento risolutivo e duraturo. Nel frattempo proseguono le disinfestazioni e le altre attività di contrasto, condotte progressivamente nelle aree interessate. L’obiettivo è garantire contemporaneamente la piena operatività e la sicurezza del pronto soccorso.

La direzione ribadisce che la situazione è nota, monitorata e oggetto di interventi concreti. Gli interventi già effettuati, viene riconosciuto, non sono stati sufficienti a risolvere il problema. Per questo il lavoro in corso punta a una soluzione definitiva, e non soltanto alla gestione degli effetti della presenza di zanzare all’interno della struttura.