Climatizzazione guasta, difficoltà per pazienti e operatori

Temperature elevate nell’edificio, apparecchi mobili insufficienti e attesa per il ripristino dell’impianto.

Non è ancora stato risolto il problema dell’aria condizionata al centro di riabilitazione motoria di Poggio Mirteto. Nella struttura, pazienti e operatori continuano a convivere con temperature elevate e condizioni di disagio legate al malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione.

La nuova segnalazione arriva da un paziente, dopo le notizie dei giorni scorsi sul guasto. Secondo quanto riferito, domenica sera intorno alle 22 sarebbe stato effettuato un intervento provvisorio, con l’installazione o l’utilizzo di alcuni condizionatori portatili. I dispositivi, tuttavia, non sarebbero sufficienti a garantire un adeguato raffrescamento degli ambienti.

Soluzione provvisoria insufficiente

Il paziente ha spiegato che i piccoli apparecchi non riuscirebbero a coprire neppure i corridoi e, di conseguenza, non sarebbero in grado di migliorare le condizioni nelle camere. Nella struttura, secondo la testimonianza, si sarebbero registrati 31 gradi. L’auspicio espresso era che il giorno successivo i tecnici potessero completare la riparazione dell’impianto principale.

Ma anche nella giornata di lunedì, sempre secondo il racconto dell’utente, la situazione non sarebbe cambiata. Il disagio viene descritto come particolarmente pesante per le persone ricoverate, molte delle quali sono pazienti fragili e possono risentire maggiormente delle alte temperature.

Pazienti e operatori sarebbero quindi ancora costretti a svolgere le proprie attività in ambienti molto caldi. Nel nuovo appello rivolto alla struttura si sottolinea che i pochi condizionatori portatili non possono compensare il problema e si chiede un intervento rapido per riportare il servizio alla normalità.

L’attesa per il ripristino

La richiesta degli utenti riguarda il ripristino definitivo della climatizzazione nel centro di riabilitazione. La segnalazione si conclude con l’auspicio di una rapida soluzione da parte dei tecnici, a tutela delle condizioni di permanenza dei pazienti e di lavoro del personale. Al momento, nel testo della segnalazione non vengono riportate comunicazioni ufficiali sui tempi necessari per la conclusione dell’intervento.