Dalle ore 10:30 circa, due squadre dei vigili del fuoco e un’autoscala sono impegnate in Via Cola di Rienzo,274 per il crollo del solaio di una palazzina in fase di ristrutturazione. Non vi sono stati feriti per il crollo del solaio. All’interno erano presenti solo quattro persone, spaventate ma illese. A causare il crollo del solaio del locale, un negozio di abbigliamento, sarebbe stato il parziale cedimento del pavimento di un’ala dell’Hotel dei Consoli, al primo piano della palazzina. L’albergo è infatti interessato da lavori di manutenzione straordinaria da metà luglio. Come spiegato dai vigili del fuoco, il cedimento del pavimento dell’hotel ha provocato il crollo del solaio del locale posto al piano terra, dove in quel momento si trovavano quattro persone, due dipendenti e due clienti. “È probabile che il materiale accatastato abbia sovraccaricato i solai, non si può escludere”, hanno spiegato i vigili del fuoco. Secondo quanto si apprende, le quattro persone si trovavano in un’ala diversa da quella interessata dal crollo e per questo sono riuscite a salvarsi. Dopo il sopralluogo dei tecnici, verrà disposto il sequestro dell’intero stabile.
Roma (RM)
Crollato solaio in una palazzina in via Cola di Rienzo
E' stato necessario mettere in sicurezza la zona
“Seguiamo con attenzione gli sviluppi delle operazioni di soccorso in via Cola di Rienzo, dove il crollo del solaio all’interno del negozio North Face, situato in una palazzina in fase di ristrutturazione, ha coinvolto diverse persone, tra cui il personale dell’attività commerciale.” Così in una nota la Cgil di Roma e Lazio.
“La nostra categoria degli edili, la Fillea Cgil di Roma e Lazio, è immediatamente intervenuta per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le condizioni degli operai impiegati nel cantiere di ristrutturazione dell’Hotel dei Consoli, che occupa i tre piani superiori dell’edificio.
Nel ringraziare le lavoratrici e i lavoratori della rete del soccorso pubblico, prontamente intervenuti per mettere in sicurezza le persone rimaste intrappolate all’interno dell’attività commerciale, alle quali esprimiamo la nostra vicinanza, auspichiamo che venga fatta piena chiarezza sulle cause del crollo e che siano accertate eventuali responsabilità, comprese quelle riconducibili alla proprietà dell’attività commerciale.”, conclude la nota.