Scritta pro Vannacci sul murale dedicato alla Palestina

L’autore resta ignoto e l’accusa ai sostenitori del generale non trova conferme ufficiali.

Sopra il murale con la bandiera palestinese, a pochi passi dal ponte di Tiberio, è comparsa la scritta W Vannacci. Il disegno si trova in una zona di Rimini già interessata da iniziative e messaggi pubblici legati alla causa palestinese.

A segnalare la nuova presenza sul muro è stato Andrea Caputo, presidente dell’Anpi di Rimini. In un intervento sui social, Caputo ha collegato la scritta alla Festa de Borg e ha attribuito l’imbrattamento a sostenitori del generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale.

Un’attribuzione ancora senza conferme

L’ipotesi, tuttavia, non risulta al momento accompagnata da elementi verificabili. Non è noto chi abbia realizzato la scritta e non ci sono indicazioni che consentano di identificare gli autori come appartenenti a un gruppo politico o come sostenitori di Vannacci. L’attribuzione resta quindi una ricostruzione, non un fatto accertato.

L’episodio si è verificato alla vigilia della terza edizione di Voci per Gaza, il festival dedicato alla Palestina in programma a Rimini con incontri, concerti e djset. L’iniziativa è promossa dal Comune insieme a Educaid e alla cooperativa sociale Cento Fiori, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati alla popolazione di Gaza.

La comparsa della scritta aggiunge un elemento di tensione attorno a un murale divenuto uno dei riferimenti visivi delle iniziative riminesi sulla Palestina. Resta da chiarire chi abbia tracciato il messaggio e in quale momento, mentre il collegamento con gli ambienti vicini a Vannacci non trova, per ora, conferme.