Sembrava ormai tutto apparecchiato per il colpo del Milan, ma la Juventus non molla e trova il guizzo decisivo proprio allo scadere. All’Allianz Stadium il big match della 3ª giornata di Serie A termina 1-1, al termine di una sfida equilibrata e decisa dalle reti arrivate nella seconda parte della gara.
Nel primo tempo la Juventus prova soprattutto a sfruttare la velocità di Conceicao, cercato con continuità dai compagni. La migliore opportunità capita però al 25’ sui piedi di Locatelli, che da posizione favorevole non riesce a trovare la precisione necessaria. Il Milan fatica a rendersi pericoloso e la sua unica conclusione è un mancino impreciso di Rabiot. Dall’altra parte Maignan è invece costretto a intervenire su un tentativo di Nico Gonzalez.
Lo 0-0 resiste anche nella prima parte della ripresa. Poco prima dell’ora di gioco, Conceicao ha una nuova grande occasione dopo una palla persa da Musah: il portoghese lascia partire un potente mancino dal limite, ma la conclusione si infrange sul palo.
Con il passare dei minuti arrivano i cambi sulla trequarti. Amorim modifica completamente il reparto offensivo e al 68’ il match finalmente si sblocca. Una palla persa da Kolo Muani permette al Milan di ripartire rapidamente: il neoentrato Chukwueze, subentrato a un Moreira ancora in difficoltà, guida il contropiede e serve dall’altra parte Cissé. Il nuovo entrato controlla alla perfezione, rientra sul destro e batte Vicario sul palo lontano per l’1-0 rossonero.
La Juventus reagisce e Spalletti prova a cambiare l’inerzia della partita inserendo Woltemade, che all’84’ sfiora il gol del pareggio. Nel finale il tecnico bianconero tenta anche la carta Gatti, utilizzato praticamente da centravanti aggiunto.
Una scelta che si rivela decisiva. Al 92’ Koopmeiners pennella un cross perfetto in area e trova proprio Gatti, che di testa anticipa la difesa rossonera e firma il definitivo 1-1.
Un pareggio che lascia entrambe le squadre a 7 punti in classifica, insieme al Como e a due lunghezze di distanza da Inter e Roma.