Emilia-Romagna

Trent’anni in campo per ricordare Luca Folegatti

Amici, familiari e tre squadre hanno rinnovato l’appuntamento tra sport, solidarietà e legami duraturi.

Copparo ha ospitato la trentesima edizione del Memorial Luca Folegatti, manifestazione nata per mantenere vivo il ricordo di un giovane scomparso in un incidente stradale nella notte del suo ventunesimo compleanno, il 14 marzo 1997. Da allora, un gruppo di amici continua a ritrovarsi sul terreno di gioco, trasformando il dolore per la perdita in un appuntamento sportivo e di aggregazione.

Un torneo nato dall’amicizia

Luca Folegatti, conosciuto da tutti come Fole, era cresciuto nelle giovanili della Copparese e aveva giocato con la maglia del Tamara. Era inoltre vicino al percorso della Dynamo Copparo. Pochi mesi dopo la sua scomparsa, gli amici organizzarono la prima manifestazione in suo onore. Da quel momento, il memorial è proseguito negli anni, accompagnando diverse generazioni e mantenendo un legame tra chi condivideva con lui la passione per il calcio.

Il torneo si è svolto sabato 5 settembre sul terreno dell’oratorio parrocchiale Don Orione. A contendersi la giornata sono state Dynamo Copparo 1991, Gentlemen Calcio Copparo e Voghiera FC Over. La formula ha riportato insieme compagni di allora e amici più giovani, in un pomeriggio dedicato allo sport, alla socialità e alla solidarietà. L’ingresso era a offerta libera e l’incasso sarà devoluto alla parrocchia.

Il ricordo della famiglia

All’iniziativa hanno preso parte anche i familiari di Luca, tra cui la madre Rosanna e le sorelle Chiara e Annalisa. A loro è spettato il ringraziamento rivolto agli amici, capaci di portare avanti l’impegno per tre decenni. Nel messaggio è stato ricordato il percorso di un gruppo cresciuto nel tempo: dai primi incontri, quando molti arrivavano con passeggini e carrozzine, alla presenza dei figli, ormai a loro volta grandi.

Durante la giornata è intervenuto anche l’assessore allo Sport Fabio Felisatti, che ha definito il memorial uno degli appuntamenti più longevi del territorio. Secondo l’amministratore, la manifestazione rappresenta il modo scelto dagli amici per dare forma concreta al ricordo, attraverso la voglia di giocare, ritrovarsi e fare qualcosa per gli altri. Il calcio, ha sottolineato, era una parte importante della vita e delle relazioni di Fole.

Al termine del torneo, il gruppo ha già indicato il prossimo obiettivo: raggiungere la quarta stella, aggiungendo almeno altre dieci edizioni alle trenta già disputate. Una prospettiva che lega il futuro della manifestazione alla continuità di un’amicizia nata prima della perdita e rinnovata, anno dopo anno, sul campo da gioco.