Due bambini di 4 e 11 anni e la loro nonna di 74 anni sono morti in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio del 27 agosto in Slovenia. La famiglia, di origine macedone e residente da anni a Ravenna, stava viaggiando verso la costa a bordo di un’Audi A4 quando l’auto è uscita dalla propria traiettoria e si è schiantata contro un rimorchio.
L’incidente si è verificato intorno alle 16.28 lungo la Primorka, l’autostrada che collega Lubiana con la costa, nel tratto compreso tra Unec e Ravbarkomanda. A bordo dell’auto si trovavano cinque persone: il padre dei bambini, 39 anni, alla guida, la moglie di 33 anni, i due figli e la madre dell’uomo. Per i minori e per la nonna i soccorritori non hanno potuto fare nulla.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime informazioni diffuse dalla polizia slovena, un camion guidato da un 64enne bosniaco si era fermato in una piazzola a causa di un guasto. Per ragioni ancora da chiarire, l’Audi avrebbe urtato il guardrail prima di colpire con violenza la parte posteriore del rimorchio. Il conducente del mezzo pesante, che si trovava in cabina, è rimasto illeso.
Il padre è stato trasportato in ospedale in ambulanza, mentre la moglie è stata trasferita con l’elicottero. Gli accertamenti eseguiti sul 39enne hanno dato esito negativo sia all’alcoltest sia al test rapido per le droghe. La polizia ha lavorato per ore per ricostruire la dinamica e stabilire per quale motivo la vettura abbia abbandonato la propria traiettoria.
La famiglia viveva a Ravenna
La notizia è arrivata a Ravenna nelle ore successive alla tragedia. La famiglia viveva nella zona di via Cesarea ed era originaria del villaggio di Zhitineni, nel comune di Centar Župa, in Macedonia del Nord. I primi a conoscere l’accaduto sono stati alcuni vicini di casa, che hanno poi informato gli amici più stretti.
Il figlio di 11 anni frequentava la scuola Ricci Muratori e avrebbe dovuto iniziare a breve la seconda media. Alcuni compagni, nei giorni del rientro dalle vacanze, si erano presentati alla porta di casa aspettandosi di incontrarlo, scoprendo invece la tragedia.
Tra gli accertamenti ancora in corso ci sono quelli sui dispositivi di sicurezza dell’auto, in particolare sulle cinture dei passeggeri posteriori, per verificare se fossero indossate correttamente al momento dell’impatto. Dopo lo schianto, l’autostrada in direzione di Capodistria è rimasta chiusa per quasi sette ore, fino alle 23.56. Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e soccorritori, con il coordinamento del magistrato e del giudice istruttore. L’ambasciata della Macedonia del Nord a Lubiana ha assistito i familiari nelle procedure per il rimpatrio delle salme.