Toscana

Bicchio avrà una nuova Casa dell’Acqua

Il punto distribuirà bevande naturali e gassate dopo il recupero di piazza dell’Amicizia.

Il Comune di Viareggio amplia la rete delle Case dell’Acqua con un nuovo impianto destinato al quartiere Bicchio. La Giunta comunale ha approvato l’installazione di un distributore automatico di acqua potabile, naturale e gassata in piazza dell’Amicizia, area recentemente interessata da un intervento di riqualificazione.

Un servizio esteso ai quartieri

La nuova struttura si aggiungerà alle quattro Case dell’Acqua già attive sul territorio comunale, realizzate nell’ambito del progetto avviato in via sperimentale dall’amministrazione. Gli impianti sono distribuiti in diverse zone della città, tra cui Torre del Lago, il quartiere Don Bosco, la Darsena e il Varignano.

Secondo quanto riportato dall’amministrazione, la sperimentazione ha ottenuto una risposta positiva da parte dei cittadini. L’obiettivo è quindi proseguire con l’estensione progressiva del servizio, incentivando il consumo di acqua della rete pubblica e contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti legati agli imballaggi monouso, in particolare quelli in plastica.

La scelta di Bicchio rientra nella volontà di rendere la rete più capillare e di avvicinare il servizio ai residenti dei diversi quartieri. Piazza dell’Amicizia è stata individuata come sede dell’impianto per la sua posizione centrale rispetto alla zona e per la recente riqualificazione dell’area, che potrà così ospitare anche un nuovo punto di distribuzione.

Costi e concessione

L’installazione sarà realizzata alle condizioni previste dalla concessione già in essere con Toscana Multiservizi Srl, della durata di dieci anni. Al Comune spetteranno gli interventi necessari per predisporre gli allacciamenti alla rete idrica ed elettrica.

La spesa complessiva prevista ammonta a 3mila euro: 2mila euro saranno destinati alla fornitura dell’acqua e mille euro a quella dell’energia elettrica. Con il nuovo impianto, il numero complessivo delle Case dell’Acqua previste e installate sul territorio comunale salirà a cinque.

La sindaca Sara Grilli ha definito le strutture un servizio capace di unire attenzione all’ambiente e qualità della vita nei quartieri. L’amministrazione intende continuare a estendere il progetto nelle diverse zone della città, favorendo l’uso dell’acqua di rete e riducendo il ricorso alla plastica monouso.