Coltelli, strumenti da scasso e refurtiva sono stati trovati nel corso dei controlli straordinari disposti dalla Questura di Brescia e dal Commissariato Carmine in diverse aree della città. L’attività ha interessato persone, veicoli ed esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire e contrastare episodi di criminalità e verificare la posizione di soggetti già noti alle forze dell’ordine.
Coltelli e resistenza agli agenti
Durante uno degli interventi, un 54enne moldavo, residente a Brescia e già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di armi da taglio. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo avrebbe inoltre opposto resistenza agli agenti impegnati nel controllo. Per lui è scattata una denuncia.
Un altro intervento ha riguardato un 22enne peruviano, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di un coltello a serramanico. Anche il giovane è stato denunciato. Gli accertamenti si sono inseriti nel quadro dei servizi di controllo effettuati in più punti del territorio cittadino.
La refurtiva recuperata al Parco Tarello
Alla stazione ferroviaria, la segnalazione di un furto ha portato gli agenti al Parco Tarello. La vittima aveva seguito tramite un’applicazione la posizione del proprio telefono, fornendo così un’indicazione utile per le verifiche. Sul posto è stato individuato un 28enne gambiano, senza fissa dimora e con precedenti, trovato con la borsa sottratta e con documenti e telefoni riconducibili ad altre persone. L’uomo è stato denunciato per ricettazione.
Tra le persone controllate figura anche un 47enne italiano, originario di Terni e già noto alle forze dell’ordine, visto allontanarsi dal parcheggio di un supermercato a bordo di una bicicletta elettrica rubata il giorno precedente. Il mezzo è stato restituito al proprietario. Nei confronti dell’uomo è stato inoltre disposto il divieto di ritorno a Brescia per tre anni.
In stazione, infine, una 40enne italiana è stata trovata in possesso di una tronchese e di una tessera carburante risultata rubata. Nel bilancio complessivo dei servizi rientrano 187 persone controllate, 32 veicoli e cinque esercizi pubblici. Tra gli identificati, 92 erano stranieri e 68 risultavano già noti alle forze dell’ordine. Le persone denunciate sono state nove. Il questore ha inoltre disposto cinque fogli di via, tre avvisi orali, due provvedimenti di espulsione e due divieti di accesso alle aree urbane e ai locali pubblici.