Fuochi d’artificio abusivi hanno svegliato numerosi residenti di Bergamo nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre. Le segnalazioni sono arrivate intorno alle 2, quando da Porta San Giacomo è iniziato uno spettacolo pirotecnico non autorizzato, accompagnato da fumogeni colorati, urla e cori.
I botti sono stati distintamente avvertiti sia in Città Alta sia nelle zone ai piedi delle Mura. Il rumore ha interrotto il sonno di molti cittadini e ha provocato allarme anche per le possibili conseguenze sugli animali domestici. Secondo le segnalazioni raccolte, l’esibizione è proseguita per oltre mezz’ora, con gli ignoti protagonisti che hanno continuato a cantare e gridare a squarciagola.
L’intervento della questura
Le pattuglie della questura sono intervenute intorno alle 2.45, dopo le numerose chiamate dei residenti. Al loro arrivo, però, le persone che avevano organizzato i fuochi si erano già allontanate. Non è stato quindi possibile identificarle né ricostruire con certezza chi abbia materialmente acceso gli ordigni.
La vicenda ha suscitato diverse preoccupazioni sul piano della sicurezza. Tra i rischi segnalati ci sono quelli legati alla siccità di prati e giardini e alla presenza di persone sulle Mura, soprattutto in una giornata caratterizzata da numerosi eventi e da un forte afflusso, tra cui la Strabergamo. L’accensione di fuochi in quell’area, oltre al disturbo arrecato durante le ore notturne, avrebbe potuto creare problemi sia alle persone sia all’ambiente circostante.
La pulizia delle aree
Nella mattinata successiva, su disposizione del Comune, Aprica ha provveduto a ripulire le zone interessate. I cittadini hanno continuato a segnalare non soltanto la durata dei fuochi, ma anche il comportamento rumoroso degli autori, protrattosi per più di mezz’ora. Resta da chiarire chi abbia organizzato lo spettacolo e introdotto il materiale pirotecnico nella zona di Porta San Giacomo.