La Polizia di Stato ha diffuso il bilancio del servizio straordinario svolto nella serata di giovedì 2 settembre nelle aree di corso Principe Oddone, dei Giardini Madre Teresa di Calcutta, di Lungo Dora Napoli e dei Giardini Alimonda, a Torino. L’attività è stata organizzata dopo la serata segnata dal caos e dall’investimento di un uomo da parte di un’auto in transito, mentre cercava di sottrarsi ai controlli sul territorio.
L’operazione aveva l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano e lo spaccio di sostanze stupefacenti, oltre a verificare la posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri. Al servizio hanno partecipato gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia, il Reparto prevenzione crimine Piemonte, il V Reparto mobile, un’unità cinofila, personale della Guardia di finanza e della Polizia locale.
Fermi e denunce
Nel corso dei controlli nell’area di corso Principe Oddone sono state fermate quattro persone, accompagnate in questura perché prive di documenti. Due sono state denunciate in stato di libertà per non aver ottemperato all’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale. Per entrambe è stato inoltre emesso un ordine di allontanamento, poiché la zona rientra tra quelle sottoposte a vigilanza rafforzata.
Una terza persona è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. Durante gli stessi controlli gli agenti hanno recuperato un monopattino e due biciclette, abbandonati da alcune persone che si sono date alla fuga alla vista delle pattuglie.
Hashish e violazioni stradali
Nei Giardini Madre Teresa di Calcutta, area interessata da segnalazioni relative a degrado, schiamazzi e presunta attività di spaccio, sono state identificate 11 persone. A carico di ignoti sono stati sequestrati circa 80 grammi di hashish. Un ulteriore intervento a Lungo Dora Napoli ha portato al ritrovamento e al sequestro, sempre a carico di ignoti, di oltre 75 grammi della stessa sostanza.
La Polizia locale ha infine contestato 19 sanzioni ad altrettanti utilizzatori di monopattini per diverse violazioni del Codice della strada. Tra gli illeciti rilevati figurano la manomissione della potenza del motore e l’assenza di assicurazione o contrassegno. A quattro persone è stata inoltre contestata la violazione relativa al mancato uso del casco.