Casola Valsenio ha nuovamente il suo impianto comunale. La struttura, realizzata in località Furina, è stata inaugurata il 5 settembre 2026, a undici anni dalla frana che nel 2015 aveva reso inutilizzabile il precedente campo sportivo. Il complesso è stato intitolato ad Antonio Rivola, conosciuto in paese con il soprannome di Toto, calciatore molto legato alla squadra biancazzurra e alla comunità casolana.
Il nuovo spazio è destinato alla pratica sportiva, ma anche alle attività delle associazioni e alla socialità. L’impianto è rivolto in particolare a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, oltre che a famiglie e cittadini. Durante la cerimonia è stata inoltre intitolata una strada a Diego Dall’Osso, ex calciatore e storico allenatore, considerato un’altra figura di riferimento dello sport locale.
Un percorso segnato dalle emergenze
La realizzazione dell’opera è stata avviata dall’Amministrazione comunale dopo la frana del 25 febbraio 2015. Il progetto ha dovuto affrontare prima le difficoltà legate alla pandemia e all’aumento dei costi delle materie prime, quindi gli effetti delle alluvioni del 2023 e del 2024, che hanno colpito duramente il territorio. Per un Comune di piccole dimensioni, il completamento del progetto ha richiesto un impegno finanziario e organizzativo significativo.
L’investimento complessivo ammonta a circa 2,3 milioni di euro. Le risorse comprendono un milione di euro del Coni, 600mila euro della Regione, 198mila euro del Comune e 173mila euro del Ministero. A queste somme si aggiungono circa 80mila euro messi a disposizione dall’Asd Nuova Casola, con il sostegno di Saint-Gobain Italia, oltre a ulteriori fondi comunali destinati alle torri faro, al parcheggio e all’illuminazione pubblica.
Il complesso e la cerimonia
Il nuovo impianto comprende il campo principale e, accanto, un campo da allenamento in erba sintetica per il calcio a cinque. Quest’ultimo è stato realizzato dall’Asd Nuova Casola con il sostegno di Saint-Gobain. La struttura è completata da torri faro, parcheggio e illuminazione pubblica, elementi pensati per rendere fruibile l’area anche per le attività delle realtà sportive e associative.
A tagliare il nastro sono stati la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini e il sindaco di Casola Valsenio Maurizio Nati. Alla cerimonia hanno partecipato anche Marco Tosi Brandi, delegato provinciale di Ravenna del Coni, Simone Alberici, presidente regionale della Figc Lnd, il presidente dell’Asd Nuova Casola Alberto Cavina, Francesca Alpi, moglie di Antonio Rivola, e Riccardo Albonetti, nipote di Diego Dall’Osso.
Rontini ha sottolineato il valore della struttura come luogo per fare sport, incontrarsi e crescere nella propria comunità, ricordando il sostegno regionale al progetto. Il sindaco Nati ha evidenziato invece la complessità del percorso, aggravata dai danni delle alluvioni e dall’aumento dei costi, ringraziando Regione, Coni e Asd Nuova Casola per il contributo al completamento dell’opera.