Toscana

Lucchese, Bernardini: «La pressione è tutta su di me»

I rossoneri affrontano il Montevarchi al Porta Elisa con 24 innesti e diversi dubbi di formazione.

L’attesa è terminata per la Lucchese, pronta a iniziare il campionato di Serie D dopo l’esperienza maturata in Coppa Italia. I rossoneri affronteranno l’Aquila Montevarchi al Porta Elisa, nel match in programma domenica 6 settembre alle 17, dando il via a una stagione profondamente diversa rispetto a quella conclusa con il trionfo in Eccellenza.

Un gruppo quasi completamente rinnovato

La squadra affidata a Marco Bernardini è stata infatti ricostruita durante l’estate: sono 24 i nuovi giocatori inseriti nell’organico. Un cambiamento rilevante, che richiede tempo per consentire al gruppo di assimilare i principi di gioco e le indicazioni dello staff tecnico. Alla vigilia dell’esordio, l’allenatore ha invitato l’ambiente a non farsi condizionare dalle aspettative e a concentrarsi sulle qualità della squadra.

«C’è attesa, ma non dobbiamo essere condizionati: dobbiamo guardare a noi stessi e puntare l’asticella su di noi», ha spiegato Bernardini. Il tecnico ha definito positivo il lavoro svolto finora, sostenendo che i calciatori siano avanti rispetto alla tabella di marcia prevista. «Siamo all’inizio di un percorso. I ragazzi stanno facendo bene e sono convinto che faremo bene», ha aggiunto, assumendosi la responsabilità in caso di risultati inferiori alle attese: «Se non faremo bene sarà colpa dell’allenatore».

Il confronto con il Montevarchi

La sfida contro l’Aquila Montevarchi rappresenterà il primo vero banco di prova del torneo. Bernardini ha descritto l’avversario come una formazione difficile da affrontare e con caratteristiche differenti rispetto alla squadra incontrata sette giorni prima. Per il tecnico, in Serie D ogni partita richiede pazienza e attenzione, mentre il confronto potrà offrire indicazioni utili sul livello di maturità raggiunto dal gruppo.

«Giocare e vincere in D è difficile con tutti, ci servirà pazienza», ha dichiarato l’allenatore, paragonando la squadra a un «bellissimo bambino» ancora all’inizio del proprio percorso di crescita. Sul piano tattico, la Lucchese dovrebbe mantenere il 4-3-3, con un’interpretazione flessibile delle diverse fasi di gioco. Tra le scelte considerate sicure ci sono il portiere Vespier e il difensore Zitelli, mentre resta da valutare fino all’ultimo la disponibilità di Biasiol, non ancora al meglio della condizione fisica.