Piemonte

Carlo Sanna cerca il primo successo al Palio

Pressione alla vigilia e attenzione estesa all’intero lotto dei cavalli in competizione.

Le quotazioni della vigilia indicano Carlo Sanna tra i favoriti del Palio con San Pietro, ma il fantino ammette di avvertire la pressione in vista della competizione. Al centro delle sue parole c’è anche il lungo digiuno del borgo, insieme a un obiettivo personale ancora da raggiungere.

La pressione della vigilia

Sanna ha spiegato che la responsabilità nasce da due elementi: San Pietro non vince da molti anni e lui non è ancora riuscito a imporsi ad Asti. Una condizione che aumenta le aspettative attorno alla gara, nella quale il fantino spera di conquistare il primo sigillo della sua carriera sul percorso astigiano.

Tra i binomi più osservati c’è anche Tanaro, indicato tra i possibili protagonisti della corsa. Sanna, tuttavia, invita a non concentrare l’attenzione su un solo accoppiamento e a considerare l’intero schieramento dei partecipanti.

Una gara senza pronostici scontati

Secondo il fantino, il Palio si presenta come una competizione di alto livello, con cavalli fortissimi e diversi binomi in grado di giocarsi le proprie chance. Per questo, la lettura della vigilia non può limitarsi a Tanaro: tutti i concorrenti meritano attenzione e l’esito resta aperto.

Le dichiarazioni di Sanna restituiscono così il quadro di una sfida nella quale le attese della vigilia si intrecciano con l’incertezza della gara. Da una parte c’è la candidatura del fantino tra i favoriti, dall’altra la consapevolezza che il risultato non sia scontato e che ogni binomio possa incidere sull’esito finale.