Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, sollecita una campagna prioritaria di controlli e sanzioni contro il transito abusivo dei mezzi pesanti in via della Chimica. La richiesta è rivolta al sindaco Barattoni e riguarda una strada utilizzata come collegamento tra i versanti nord-occidentale e nord-orientale della città.
Secondo Ancisi, il problema interessa in particolare il quarto tratto della circonvallazione nord, compreso tra la rotonda Montecarlo, all’incrocio tra viale Mattei e via Romea Nord, e la rotonda Belgio. Da qui via della Chimica prosegue oltre la ferrovia verso il ponte mobile e si dirama in direzione di via delle Industrie e via Baiona. Sulla strada è in vigore dal 2019 un divieto di transito per i veicoli di carico con massa superiore a cinque tonnellate.
Il divieto e i controlli
L’esponente di Lista per Ravenna sostiene che il divieto venga violato con frequenza dai camion diretti verso il ponte mobile, o provenienti da quella zona, perché il percorso attraverso Romea Nord e via della Chimica risulta più breve. Il passaggio dei mezzi pesanti, riferisce, arriverebbe in alcuni momenti fino a dieci camion al minuto, con conseguenze sulla sicurezza della circolazione e sulla manutenzione della carreggiata, rifatta meno di un anno fa.
Ancisi ricorda che negli ultimi tre anni il transito irregolare sarebbe stato ridotto su altre parti della viabilità grazie alla segnaletica, ai posti di blocco e ai controlli della Polizia Locale. In quel caso, tra il 2024 e il 2025, sarebbero state contestate 58 violazioni. La situazione di via della Chimica, invece, viene descritta come molto diversa: i verbali sarebbero stati uno nel 2024, quattro nel 2025 e nessuno fino al 25 maggio 2026.
La telecamera senza autorizzazione
Tra il 2023 e il 2024, sempre secondo quanto riportato nella nota, l’amministrazione comunale installò una telecamera sul lato della rotonda Belgio in direzione della rotonda Montecarlo. Il dispositivo non può però operare in modalità sanzionatoria perché, riferisce Ancisi, manca l’autorizzazione ministeriale. La stessa limitazione riguarderebbe anche due telecamere presenti in viale Mattei.
Il consigliere afferma inoltre che l’impiego delle pattuglie, sebbene non agevole per la conformazione della strada, si sia dimostrato possibile. Per questo chiede al sindaco di esercitare le proprie funzioni di indirizzo sull’apparato gestionale del Comune, così da organizzare controlli mirati e applicare le sanzioni previste contro i mezzi pesanti che percorrono abusivamente la strada.
Nella sua denuncia Ancisi collega la situazione anche alla mancata realizzazione del terzo tratto della circonvallazione nord, indicato in passato come alternativa a viale Mattei. Richiama inoltre il progetto urbanistico COS2, inserito nel Piano Urbanistico Generale del Comune, sostenendo che la futura trasformazione dei terreni ancora liberi sul versante nord potrebbe incidere ulteriormente sull’assetto della viabilità.