Entra nella fase operativa il secondo e ultimo lotto della Tangenziale di Fogliano–Due Maestà, nel territorio di Reggio Emilia. L’intervento completa il percorso avviato con l’apertura al traffico del primo tratto, avvenuta il 29 novembre 2025, e consentirà di collegare la nuova viabilità alla Tangenziale Sud, la SS722R.
I lavori sono stati aggiudicati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Iembo Spa, capofila, e Consorzio Corma. La consegna formale all’impresa è prevista entro la fine di settembre. A quel passaggio seguiranno l’allestimento del cantiere e le attività preliminari necessarie all’avvio dell’intervento. Il cronoprogramma indica una durata di 540 giorni.
Le risorse per l’intervento
Il quadro economico complessivo ammonta a 7,22 milioni di euro. La Provincia di Reggio Emilia finanzia l’opera con 2,6 milioni, mentre il Comune di Reggio Emilia contribuisce con 2,62 milioni attraverso un mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti. I restanti 2 milioni arrivano da un contributo CIPESS previsto dal Piano operativo infrastrutture FSC 2021-2027 e assegnato tramite la Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta regionale n. 2081/2024.
Secondo quanto evidenziato dal presidente della Provincia Giorgio Zanni e dal sindaco Marco Massari, il completamento dell’asse viario dovrà offrire un’alternativa al traffico di attraversamento nelle frazioni interessate e migliorare i collegamenti del quadrante sud della città. L’opera è stata presentata come il completamento di un impegno assunto dalle istituzioni nei confronti dei residenti di Fogliano e Due Maestà.
Le opere previste
Le attività propedeutiche sono già iniziate. Dalla metà di luglio è in corso la bonifica da ordigni bellici nelle aree interessate dalla nuova infrastruttura, con conclusione prevista entro metà settembre. Sono terminati anche i monitoraggi ambientali ante operam relativi ad aria, acqua e suolo, mentre sono in fase di completamento le campagne dedicate a rumore e vibrazioni.
Il secondo lotto completerà il collegamento viario fino alla SS722R. Partendo da sud verso nord, il tracciato prenderà avvio dalla rotatoria di via Frank sulla SP66, realizzata con il primo lotto, e si svilupperà per circa 460 metri. Il progetto comprende una nuova rotatoria e uno svincolo a due livelli su viale Osvaldo Piacentini.
Lo svincolo distribuirà i flussi diretti verso est e ovest della SS722R attraverso un’opera di scavalco realizzata accanto al sovrappasso ferroviario. È inoltre previsto un bypass a fianco della rotatoria esistente di viale Piacentini, destinato a consentire ai veicoli provenienti da est, dalla SS722R, di raggiungere direttamente il centro di Reggio Emilia. Con la conclusione dei lavori, l’intera infrastruttura dovrebbe assumere la piena funzionalità prevista dal progetto.