Toscana

CastagnolArte chiude la prima edizione tra musica e memoria

Bilancio positivo per l’iniziativa benefica: raccolta destinata a nuclei in difficoltà e alle necessità della zona.

Si è conclusa con una partecipazione numerosa la prima edizione di CastagnolArte, rassegna articolata in tre giornate dedicate a musica, poesia, libri e memoria del territorio. L’iniziativa è stata promossa da Tara Editoria insieme alle associazioni Insieme, Eventi sul Frigido e La Palma.

Accanto alla proposta culturale, il progetto ha avuto una finalità solidale: il ricavato sarà destinato al sostegno di famiglie in difficoltà e alle necessità del quartiere di Castagnola. Tra gli obiettivi dichiarati dagli organizzatori anche quello di animare le periferie e coinvolgere le frazioni meno interessate dalle iniziative pubbliche.

Musica e poesia tra le frazioni

Il programma ha collegato Castagnola di Sotto e Castagnola di Sopra attraverso tre appuntamenti. Tra questi, Castagnola Rock, nato nel 2022 dall’impegno di un gruppo di volontari locali, ha portato sul palco giovani talenti impegnati con brani inediti. Alla serata hanno partecipato Ciro Mitola, il regista Pierpaolo Poggi e il presentatore Alberto Nicolai, con la diretta di Radio Robinson.

Nel corso dell’evento sono state consegnate due targhe: una alla memoria di Giulio Cecconi, musicista della cattedrale di Massa scomparso, e l’altra a Niccolò Mazzanti, cuoco che ha partecipato a MasterChef.

Le altre serate si sono svolte nel parco pubblico di Castagnola di Sopra, gestito dall’associazione La Palma. Una trentina di poeti ha presentato i propri testi durante l’incontro dedicato al progetto della seconda edizione dell’Antologia poeti apuani contemporanei, indicata con l’acronimo Apac. L’appuntamento è stato condotto da Stefano Carloni, Marco Alberti e Angela Maria Fruzzetti.

Il ricordo della guerra e i riconoscimenti

Un momento della rassegna è stato dedicato alla storia locale e, in particolare, al bombardamento di Castagnola avvenuto tra dicembre 1944 e gennaio 1945. La testimonianza è stata affidata a Piero Pardini, nato nel 1931, ed è stata raccolta nel libro Vittime civili danni collaterali di Angela Fruzzetti.

Durante la tre giorni è stato assegnato anche il primo Premio CastagnolArt al maestro di bodypainting Maurizio Fruzzetti. La manifestazione si è conclusa con la presentazione del volume Fole, raccolta di favole classiche rivisitate e tradotte in dialetto massese da Riccardo Nicolai. L’incontro è stato moderato da Ludovico Giannetti.