Toscana

Diserbo, nuova strategia contro le erbacce

Spesa raddoppiata e contratto triennale: l’obiettivo è liberare marciapiedi, strade e rotatorie dalla vegetazione infestante.

Il Comune ammette gli errori degli ultimi due anni nella gestione del diserbo e presenta un nuovo piano per migliorare il decoro urbano. Durante la conferenza stampa, il sindaco Luca Salvetti ha riconosciuto di aver sbagliato approccio, spiegando che le difficoltà sono state legate soprattutto alla disponibilità economica e alla complessità delle procedure burocratiche necessarie per gli affidamenti.

Il primo cittadino ha riferito di aver constatato direttamente le condizioni di marciapiedi e strade, senza bisogno delle immagini pubblicate sui social network o sui giornali. Secondo quanto spiegato, il servizio ha risentito di due fattori principali: da una parte le risorse finanziarie, dall’altra affidamenti lunghi e articolati che hanno rallentato gli interventi sul territorio.

Un affidamento triennale

Il nuovo programma prevede un percorso di affidamento della durata di tre anni, con una spesa raddoppiata rispetto al passato. L’investimento sarà di oltre 450mila euro all’anno, per un totale indicato in 1 milione e 300mila euro più Iva al termine del periodo. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è intervenire su marciapiedi, strade e rotatorie, restituendo maggiore decoro agli spazi pubblici.

Il servizio sarà affidato alla ditta Isam, già attiva a Lucca, Genova, Roma e Firenze. In rappresentanza dell’azienda, Marco Perace ha assicurato che la società conosce il settore e ha indicato in 60 giorni il tempo necessario per completare gli interventi previsti. L’obiettivo è arrivare, intorno alla metà di novembre, con le principali aree urbane libere da erbacce, arbusti e altra vegetazione indesiderata.

Interventi durante tutto l’anno

Il piano non si limiterà alla rimozione della vegetazione già cresciuta. L’assessora al Verde pubblico Giovanna Cepparello ha spiegato che, quando ha assunto l’incarico nel 2019, il diserbo era considerato un’attività stagionale. Oggi, anche a causa del cambiamento climatico, l’amministrazione ritiene invece necessario mantenere il servizio attivo per l’intero arco dell’anno.

La prevenzione, secondo l’assessora, passerà da interventi regolari e ripetuti ogni mese. L’obiettivo è indebolire progressivamente le radici, così da rendere più semplice il controllo della vegetazione e ridurre il rischio che le erbacce tornino a compromettere la fruibilità degli spazi cittadini. Il nuovo piano nasce quindi dalla revisione delle modalità adottate finora e dall’esigenza di garantire una manutenzione più continuativa.