Montedomini interviene nel giorno del dibattito in Consiglio comunale sull’Asp Firenze Montedomini e chiede che il confronto pubblico venga condotto sulla base di atti, documenti e fatti verificati. L’ente, al centro della discussione istituzionale, ribadisce la propria disponibilità a fornire chiarimenti e a mettere a disposizione la documentazione legittimamente richiesta.
La posizione dell’ente
Montedomini sottolinea di essere parte della storia sociale e assistenziale di Firenze. In una presa di posizione diffusa attraverso i propri rappresentanti, l’Asp afferma di essere nata con le porte e le finestre aperte e di voler mantenere lo stesso approccio anche nell’attuale fase di confronto politico.
L’ente distingue i diversi ruoli in campo: l’opposizione, la maggioranza e la Giunta svolgono le proprie funzioni, mentre Montedomini continua a occuparsi della propria attività istituzionale. Da qui la richiesta di valutare il suo operato sulla base di elementi documentati, evitando ricostruzioni fondate su illazioni.
Le richieste di accesso
Secondo quanto riferito dall’Asp, nelle ultime settimane sono arrivate numerose richieste di accesso e documentazione. Gli atti che possono essere legittimamente richiesti saranno messi a disposizione seguendo le procedure previste e rispettando i tempi tecnici necessari per completare le verifiche e le ricostruzioni documentali.
Una parte delle risposte, spiega Montedomini, è già stata fornita. Altre saranno trasmesse a breve, mentre per le questioni che richiedono un esame più articolato sarà necessario completare la raccolta degli elementi prima possibile. L’ente assicura massima collaborazione e trasparenza, chiedendo che i chiarimenti fondati su date, atti e documenti vengano acquisiti nel prosieguo del dibattito.