Toscana

Bozhinov verso una nuova maglia da titolare

Il centrale bulgaro ha recuperato, mentre il numero quattro resta pronto. Incertezza sul sistema tattico contro le vespe.

Rosen Bozhinov si candida a partire nuovamente dal primo minuto. Il difensore bulgaro sembra aver completato il recupero dal problema muscolare accusato nel secondo tempo della gara contro il Catanzaro e, salvo valutazioni dell’ultima ora, sarà a disposizione per la trasferta sul sintetico del Menti, in Campania.

L’indicazione arriva dalle parole pronunciate da Paolo Bianco nella conferenza stampa che ha preceduto l’ultimo allenamento e la partenza della squadra. Nel riepilogo degli assenti certi per la partita di domani, l’allenatore non ha menzionato Bozhinov, lasciando intendere che il ventunenne possa tornare al centro della retroguardia dello Sporting Club.

Il nodo del terreno di gioco

La decisione definitiva sarà legata anche alle caratteristiche del campo. L’erba sintetica sottopone articolazioni e muscoli a sollecitazioni maggiori rispetto ai terreni naturali e questo elemento potrebbe incidere sulla gestione del difensore, reduce dal fastidio accusato nella precedente sfida. Bianco dovrà quindi valutare non soltanto le condizioni fisiche del giocatore, ma anche i rischi legati al fondo sul quale si disputerà l’incontro.

In caso di un impiego prudente di Bozhinov, alle sue spalle è pronto Antonio Caracciolo. Il capitano è integro fisicamente e ha già manifestato il proprio legame con il club e con la comunità nerazzurra dopo la gara di domenica. Il numero 4 rappresenta un’alternativa affidabile, forte di una continuità di rendimento che lo aveva portato a distinguersi anche pochi mesi fa, nel torneo di Serie A.

Le ipotesi per lo schieramento

Un’altra scelta centrale riguarderà il modulo. Durante la preparazione la squadra ha lavorato soprattutto sul 4-3-3, adottato come sistema di riferimento e modificato principalmente a gara in corso. Nella partita contro il Catanzaro, indicata dallo stesso tecnico come una sfida da vincere a tutti i costi, Bianco ha invece rispolverato la difesa a tre, proponendo il 3-4-2-1 già utilizzato con successo dai nerazzurri due stagioni fa in Serie B.

Un possibile indizio potrebbe arrivare dall’assetto dell’avversaria. Le vespe hanno utilizzato il 4-3-3 in tutte le gare ufficiali disputate finora. Il tecnico potrebbe dunque scegliere di affrontare la partita con marcature più dirette e puntare sulle qualità tecniche complessive della propria formazione.

In questo scenario, Tramoni potrebbe agire a sostegno di Petagna, affiancato da uno tra Ferrah e Rao. Sul fronte delle disponibilità, Moreo è atteso nuovamente in gruppo da lunedì, mentre Marras dovrebbe rientrare soltanto dopo la sosta di fine settembre. Le ultime indicazioni sull’undici iniziale dipenderanno quindi dalle condizioni di Bozhinov e dalla scelta tattica conclusiva di Bianco.