Il 5 settembre debutta il Cammino del Volto Santo

L’iniziativa intreccia memoria, paesaggio, arte contemporanea e tradizioni, con un progetto destinato a crescere nel tempo

Sarà inaugurato sabato 5 settembre alle 18.30, nella Sala Mostre del Comune di Rieti, il nuovo itinerario denominato Sulla Via del Volto Santo tra Longone e Vallecupola. La presentazione si terrà nell’ambito della 15ª Fiera Mondiale del Peperoncino e sarà dedicata a un progetto che mette in relazione storia, paesaggio, memoria e ricerca artistica.

L’appuntamento è ospitato nello Spazio Arte di Gianni Turina e organizzato dalla Biblioteca Angelo Di Mario. L’incontro intende illustrare una modalità di fruizione del territorio fondata sul cammino e sul recupero delle tradizioni locali, rilette attraverso una progettualità contemporanea. Al centro dell’iniziativa ci sono i luoghi di Longone Sabino e Vallecupola, collegati da un percorso che punta a valorizzarne il patrimonio storico e naturalistico.

Le opere dedicate ai luoghi

La tavola rotonda sarà introdotta e moderata dalla giornalista Maria Grazia Di Mario. È previsto quindi l’intervento dell’artista Gianni Turina, intitolato Il Volto Santo tra storia e modernità, durante il quale verrà presentata un’opera dedicata al Volto Santo di Vallecupola.

Successivamente l’artista Enrico Di Sisto illustrerà la composizione dedicata ai Santi Cosma e Damiano di Longone Sabino, dal titolo I Santi Cosma e Damiano tra storia e modernità. Le due opere saranno installate nelle parrocchie interessate. Secondo il progetto, entrambe nascono dalla rilettura del passato e della tradizione attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Un itinerario tra arte e territorio

L’elemento caratterizzante dell’iniziativa è la volontà di trasformare il tragitto in un percorso artistico a cielo aperto. Lungo l’itinerario è prevista l’installazione di opere in dialogo con il paesaggio, la storia e la memoria dei luoghi, così da affiancare all’esperienza a piedi nuovi punti di incontro e riflessione.

Il progetto, ideato da Maria Grazia Di Mario e Gianni Turina, rappresenta un primo passo di un programma destinato a svilupparsi nel tempo con ulteriori installazioni e con l’ampliamento della rete sentieristica. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è collegare il patrimonio storico e naturalistico alla creatività contemporanea, favorendo nuove forme di conoscenza delle aree interne.

Il tema dei percorsi sarà approfondito da Stefano Capponi e Giuliano Picchi, presidenti delle Università Agrarie di Longone Sabino e Vallecupola. All’incontro parteciperà anche Rosella Bianchi, consigliera di Rocca Sinibalda e promotrice, per Vallecupola, del Cammino della Madonna di Pagaret.

La serata prevede infine un intermezzo musicale curato da Arte del Suono, con la partecipazione di Valentina Cesarini alla fisarmonica. Tra i sostenitori e partner figurano la Fondazione Varrone, le Università Agrarie di Longone Sabino e Vallecupola, la BCC Credito Cooperativo di Osteria Nuova e il Cammino Naturale dei Parchi, nel quale l’itinerario è già inserito.