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Fabregas esulta: “Il Como deve rimanere sempre se stesso”

Il tecnico dei Como celebra il poker sul Genoa: "Giocando così ci divertiremo". Poi elogia i nuovi acquisti Kean e Ricci.

Fabregas esulta: “Il Como deve rimanere sempre se stesso”

Una notte da capolista solitaria, almeno fino alle prossime partite delle grandi. Il Como si gode il netto successo sul Genoa e, al termine della sfida del Ferraris, Cesc Fabregas non nasconde la propria soddisfazione per la prestazione dei suoi. La squadra lariana ha saputo reagire all’imprevisto svantaggio iniziale, ribaltando la partita e imponendo progressivamente il proprio ritmo.

È proprio la reazione dopo il gol del Genoa uno degli aspetti che più hanno convinto l’allenatore spagnolo. Il Como ha infatti incassato la rete di Osmajic, ma non ha perso certezze né modificato il proprio atteggiamento. Anzi, ha continuato a giocare e ha trovato rapidamente la strada per rimettere in equilibrio il risultato, prima di completare la rimonta e allungare definitivamente nella ripresa.

“Giocando così ci divertiamo. Abbiamo preso un gol che ci ha fatto ricordare che in Serie A bisogna soffrire, ma la reazione mi è piaciuta. Dobbiamo rimanere sempre noi stessi”.

Fabregas sottolinea dunque la necessità di mantenere un’identità precisa anche quando le partite diventano più complicate. Il 4-1 ottenuto contro il Genoa rappresenta in questo senso un’ulteriore conferma del percorso intrapreso dal Como, capace di proporre gioco e qualità anche dopo essere andato in svantaggio.

Nel secondo tempo c’è stato spazio anche per l’esordio di Moise Kean, entrato al 66’ e immediatamente coinvolto nelle azioni offensive della squadra. L’attaccante ha fornito a Diao l’assist per la rete del definitivo 4-1, mettendo così il proprio marchio sulla prima presenza con la nuova maglia. Fabregas apprezza il contributo, ma invita il giocatore a lavorare ancora su alcuni aspetti del suo gioco.

“Bene l’assist, ma ci sono tante cose che deve migliorare, ad esempio il pressing. Mi piace come è entrato, lui come tutti gli altri”.

Parole che confermano la volontà del tecnico di non fermarsi al risultato. Per Fabregas, infatti, anche una serata dominata come quella del Ferraris deve rappresentare un’occasione per continuare a migliorare. Il successo permette al Como di guardare tutti dall’alto, ma la stagione è ancora soltanto all’inizio.

Tra i temi affrontati dall’allenatore c’è anche Samuele Ricci, uno degli acquisti più importanti del progetto lariano. Fabregas ne esalta non soltanto le qualità tecniche, ma anche quelle umane, sottolineando quanto il club tenga all’arrivo del centrocampista.

“Siamo molto contenti, abbiamo portato a Como un grande calciatore e un bravissimo ragazzo, per noi questo è molto importante. Giovedì faremo il nostro esordio in Champions e vedremo cosa succederà”.

Ed è proprio il prossimo appuntamento europeo a rappresentare già il nuovo banco di prova per il Como. La squadra può godersi per qualche ora il primato, ma all’orizzonte c’è una sfida ancora più prestigiosa. Fabregas, intanto, si gode una squadra che sembra aver trovato convinzioni e personalità: la vetta è il premio per un avvio quasi perfetto, ma il tecnico sa che il vero obiettivo sarà confermare questo livello partita dopo partita.